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Il mercato dei granata sarà una partita a scacchi

Il mercato dei granata sarà una partita a scacchi

Chi si aspettava una partenza col botto per la campagna acquisti dovrà aspettare Il ds Grammatica sfrutterà tutta l’estate, per gli arrivi si guarda anche all’estero

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REGGIO EMILIA. Qualcuno si aspettava una guerra lampo, con alcuni giocatori di fama subito nel carniere del ds Andrea Grammatica, già dal primo luglio. Gli indizi e le dichiarazioni dei protagonisti della nuova era granata portano invece in un’altra direzione e indicano piuttosto che siamo all’inizio di una lunga campagna estiva, che assomiglierà più a una partita a scacchi, dove le mosse decisive saranno messe a segno più avanti o comunque quando se ne presenterà l’occasione.

La Reggiana targata Mike Piazza ha confermato il budget della scorsa stagione, che è di tutto rispetto, ma deve fare i conti con alcune rivali molto più ricche, come il Venezia, ansioso di mettere le mani su calciatori di fama, come Matteo Ardemagni. Servirà dunque una buona dose di strategia e competenza per tenere il passo con i “paperoni" della Lega Pro.

È probabile che la società granata attenda che passino i giorni e magari si abbassino alcune pretese eccessive dei calciatori per piazzare il colpo, soprattutto in avanti. L’attendismo comporta dei rischi ma c’è un precedente significativo e confortante: quando il 31 agosto 2015 l’Entella venne ripescato la società ligure, grazie anche a Grammatica, fece mercato in due settimane e quella squadra è arrivata ai playoff di serie B. La morale che se ne ricava è che c’è sempre tempo per fare mercato, a patto di conoscere i giocatori e saperne scorgere le qualità anche quando i nomi non sono di grido. Il primo colpo della Reggiana è stata la cessione di Rachid Arma, un’operazione non semplice visto l’ingaggio importante dell’attaccante. Quella del marocchino non sarà l’unica cessione granata.

Nella casella nuovi arrivi per ora c’è solo il giovane terzino sinistro Maxime Giron, in prestito dall’Avellino, e si sta definendo l’ingaggio del centrocampista classe ’97 Mattia Bonetto, a dimostrazione che Grammatica punta molto sui giovani. In questi giorni circolano molti nomi di possibili rinforzi, soprattutto per l’attacco, ma anche qui il nuovo corso potrebbe regalare qualche sorpresa. Non è affatto detto che i giocatori arrivino solo dall’Italia. Il nuovo patron Mike Piazza ha parlato di internazionalizzazione della squadra, riferendosi al marchio, e Grammatica e il capo dello scouting Alberto Bertolini non guardano certo solo al mercato di casa nostra.

Bertolini arriva dal Southampton ed ha seguito diversi campionati esteri e culturalmente è molto orientato al calcio anglosassone. Il ds Grammatica all’Entella ha pescato giocatori da vari Paesi, basti pensare all’affare di Cheick Keita, il terzino sinistro classe 1996 preso a parametro zero dal Monaco, che lo aveva svincolato, ed ora valutato circa un paio di milioni di euro e nel mirino della serie A.

I tifosi dovranno avere pazienza e ricordare che il nuovo patron Mike Piazza è stato chiaro: «L'idea è di crescere partendo dal basso per arrivare in cima». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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