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«Sogno di portare la Regia in serie B»

di Andrea Munari
«Sogno di portare la Regia in serie B»

Mignanelli, idolo dei tifosi granata: «Il club mi ha chiamato e non è assolutamente vero che io mi sono tirato indietro»

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REGGIO EMILIA. Daniele Mignanelli è uno di quei nomi che, dopo due stagioni a Reggio, basta pronunciare e tutti i tifosi iniziano ad entusiasmarsi. Protagonista assoluto nel campionato 2014/15, riaccolto a gennaio con il calore con cui si abbraccia un amore andato lontano e poi ritornato.

In questa estate granata il nome di Mignanelli è tornato prepotente sul futuro della Reggiana, con i tifosi che hanno ricominciato a chiedere a gran voce il suo ritorno.

«Mi sto allenando per essere pronto quando riprenderà l’attività agonistica - premette -. Sto andando a correre tutte le mattine e ho fatto un po' di vacanza al mare a Malaga insieme a Caterina, la mia ragazza (è di Reggio ndr)».

Com’è a oggi la sua situazione al Pescara?

«Ad essere sincero non sono convinto di conoscerla neanche io. Ho solo capito che hanno intenzione di cedermi a titolo definitivo, perché non rientro più nei piani della società adesse che hanno conquistato la serie A, anche se forse non rientravo nei loro piani nemmeno l’anno scorso quando la squadra era in serie B visto che non sono mai sceso in campo».

Che cosa sta cercando per la prossima stagione?

«Voglio assolutamente trovare un progetto in cui sono davvero coinvolto e spero di riuscire ad avere maggior continuità nel giocare perché l’anno scorso fino a gennaio sono stati mesi veramente difficili. Il non riuscire mai a trovare spazio in partita ha condizionato anche la parte finale della stagione a Reggio, dove non sempre sono riuscito a dare il meglio ho avuto qualche fastidio muscolare».

A Reggio i tifosi chiedono a gran voce il suo ritorno in granata.

«Mi fa davvero molto piacere vedere che la gente di Reggio e, in particolar modo i tifosi mi vogliono vedere ancora con la maglia granata. Tutto il loro affetto mi rende veramente felice e mi riempie di orgoglio perché vuol dire che qualcosa di buono ho fatto vedere».

Già arrivata la chiamata da parte della Reggiana?

«Sì, la chiamata da parte della Reggiana è arrivata qualche settimana fa, ma io volevo prima capire quelle che erano le intenzioni del Pescara nei miei confronti. Leggo i giornali e ho sentito che c’è persino qualcuno che sostiene che io mi sia tirato indietro da questa possibilità e, questo non è assolutamente vero».

Ha avuto altre offerte oltre a quella granata?

«Di offerte concrete ne è arrivata solamente un’altra, da parte del Messina. Tutte le altre voci che ho sentito in giro sono solamente voci, poiché nessun’altra società a parlato con me o con il mio procuratore».

Se tornassi a Reggio e la schierassero come esterno alto?

«Mi piacerebbe molto tornare a fare l’esterno alto, perché con le mie caratteristiche sono certamente più bravo ad attaccare che a difendere, anche se credo di essere migliorato sotto questo aspetto nell’ultimo anno. Non so se, nell'eventualità, riuscirei a trovarmi subito a mio agio considerato il fatto che da un po’ di tempo gioco terzino, quel che è certo però è che mi piacerebbe provarci».

Un sogno in vista della prossima stagione, Reggiana in B con Mignanelli a esultare sotto la curva…

«Magari, sarebbe veramente bellissimo. Reggiana in B con un mio gol e poi di corsa a esultare sotto la curva».

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