Emozioni e gol a raffica il Montagna non delude
Il bilancio quando mancano due giornate alla fine della fase a gironi Salomone della Borzanese, bomber della scorsa edizione, è a quota 7 reti
REGGIO EMILIA. Il Torneo della Montagna si appresta a vivere le due giornate conclusive della fase a gironi. Alcuni verdetti sono già arrivati, come l’eliminazione di Corneto, Montefiorino e quella più roboante dei campioni in carica del Castelnovo Capitale.
CHE SHOW. L’ultimo turno disputato, al di là dei colori e del campanile, ha regalato emozioni al sempre più numeroso pubblico della kermesse organizzata dal Csi, grazie alle 44 reti messe a segno nella sola categoria Dilettanti. E le partite sono nove, il che ci permette di calcolare una media di quasi 5 gol a gara, ben superiore alla media di quasi 2,77 gol a partita nelle prime quattro giornate. Certo, capita anche di assistere a partite noiose, dove la tattica o la scarsa vena dei giocatori in campo la fa da padrone regalando match con più sbadigli che tiri in porta. Ma il Montagna è anche questo. E capita che, nonostante i giochi fossero ancora tutti aperti, domenica scorsa uscissero incontri con gol a grappoli come il pirotecnico 4-4 tra Cervarezza e Felina, o il 5-0 del Leguigno sul malconcio Corneto, o per stare nel girone A il tennistico 6-4 del Terre Matildiche ai danni della Querciolese e lo spettacolare 3-3 tra due big del nostro Appennino Carpineti e Vettus. Attacchi prolifici, certo. C'è anche chi giustamente vede il rovescio della medaglia: difese imbarazzanti, in certi casi.
ATTACCHI AL TOP. Tra i record aggiornati alla quarta giornata del Montagna, registriamo due migliori attacchi. Con 11 gol segnati, spiccano Leguigno e Borzanese nel girone B che fino all'ultimo turno della fase a gironi si contenderanno il primo post, valido per il passaggio diretto ai quarti. La formazione di Casina, oltre a Noschese, Falbo e Selleri (2 gol a testa) si affida Simone Spadacini, in forza alla Folgore Rubiera durante la stagione invernale, che finora ha realizzato 4 reti. Gli albinetani di mister Valli, invece, poggiano la loro sicurezza offensiva sul capocannoniere provvisorio del torneo, Antonio Salomone: l'anno scorso chiuse con 10 centri in maglia Castelnovo Capitale, portando i biancorossi al titolo; quest'anno, dopo quattro giornate, il bomber dell'Alfonsine è già a quota 7.
PROMOSSI. Anche Carpineti, Terre Matildiche, Cervarezza e Valestra stanno facendo bene negli ultimi sedici metri, con 9 reti fatte fin qui. Se il Carpineti non ha ancora un bomber principe a cui affidarsi (Pittaluga, Gherlinzoni e Spadaccini sono a quota 2), le altre tre formazioni fanno già capire chi sarà l'attaccante di riferimento. Per le Terre Matildiche registriamo 4 gol di Bandaogo, per il Cervarezza c'è il solito Mammetti, anche lui arrivato a 4 centri, mentre per il Valestra la spunta per poco De Vecchis con tre timbri personali in sole tre partite. Menzione speciale anche per la ormai eliminata Querciolese, che nonostante l'ultimo posto del girone A, è riuscita a far segnare ben 4 gol a Zecchinato. Bene anche il Vettus, che gode di un Predelli in stato di grazia (3 gol) e può contare su una batteria di attaccanti di alto livello, con Di Gennaro e Brognoli potenzialmente devastanti.
RIMANDATI. Citiamo Villa Minozzo, Vianese e Felina, squadre che sulla carta hanno attacchi importanti ma che finora hanno faticato a ingranare. Nel Villa, Daniele Rocca ha già marcato due volte. Se la formazione di Ginanneschi riuscisse a confermare l'innesto di Odogwu (attaccante alto e dai piedi buoni in forza all'Altovicentino, già a segno a Viano venerdì scorso) ne vedremo delle belle. La Vianese ha una bella coppia di punteros, Ferrari e Guarisa, ma ancora non sono sbocciati nonostante le belle premesse. Nel Felina, Cocconi e Addae, cinque gol in due, stanno tirando la carretta. Vedremo se basterà a passare il turno. Stesso discorso per il Cavola che ha però giocato solo due partite.
BOCCIATI. Tutti gli altri, e cioè Montefiorino, San Cassiano, Gatta, Corneto e Castelnovo Capitale. Tutte, bene o male, non hanno trovato linfa dagli attaccanti. Arzelà nel Gatta ha deluso. Habib idem nel Castelnovo, rimpiazzato da Cesca e Paladin che hanno alternato luci e ombre. Discorso a parte merita il Baiso. Quando il capocannoniere degli ultimi due Montagna ti gioca una partita e poi si “rompe”, hai pochi santi a cui affidarti. Daniele Barozzi è insostituibile. Con tre gol fatti e solamente due subiti, tuttavia, il Baiso è in piena corsa per un posto ai quarti.
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