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Giulio Sezzi, il maestro delle giacchette nere

La sezione arbitrale del Centro Sportivo Italiano di Reggio, è stata fondata nel 1959 da Giulio Sezzi. Di lui si ricordano le grandi capacità tecniche e umane, in gara era impeccabile. Nonostante le...

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La sezione arbitrale del Centro Sportivo Italiano di Reggio, è stata fondata nel 1959 da Giulio Sezzi. Di lui si ricordano le grandi capacità tecniche e umane, in gara era impeccabile. Nonostante le tante richieste di entrare a far parte dell’Aia, in seno alla Figc, rimase sempre fedele al Csi. Fu il maestro di tutti gli arbitri, a partire proprio da Prandi. «Fu unico e il più grande. Aveva solo un brutto carattere, tante volte mi ha presentato le dimissioni, poi le ha sempre ritirate- ricorda Giuseppe Vaccari-. Sempre disponibile, non ha mai preteso e preso una lira. È stato anche giudice sportivo oltre a gestire la commissione tecnica del calcio e la formazione». Giulio Sezzi ha diretto tantissime finali delle prime edizioni del Torneo della Montagna, sui campi caldi era lui a scendere in pista. Per tutti era il maestro, la persona da imitare, indiscutibilmente il numero uno. In campo aveva gli artigli, sempre lucido e determinato, poco tollerante se l’atteggiamento dei giocatori non era all’altezza. A distanza di tanto tempo dalla sua scomparsa, i dirigenti del Torneo della Montagna, lo ricordano sempre con affetto. (p.b.)

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