Il portiere Vandelli: «Carpineti può salvarsi senza sofferenze»
L’anno scorso il portiere Giovanni Vandelli ha vestito la maglia del Fiorano, e un mese fa ha scelto di “salire in quota” trasferendosi in prestito al Carpineti: l’estremo difensore classe '96 è...
L’anno scorso il portiere Giovanni Vandelli ha vestito la maglia del Fiorano, e un mese fa ha scelto di “salire in quota” trasferendosi in prestito al Carpineti: l’estremo difensore classe '96 è animato da grandi speranze, sia dal punto di vista personale sia per ciò che riguarda gli obiettivi di squadra.
In che modo è nata la sua decisione?
«Fiorano è una realtà di ottimo livello, ma a Carpineti ho l'opportunità di ritagliarmi un minutaggio superiore. Sono giovane e mi sento in piena forma: dunque, ho scelto una piazza che potesse darmi la possibilità di accumulare un maggior numero di presenze. Il mio entusiasmo è massimo: riporrò impegno e concentrazione, senza pensare a inutili rivalità con gli altri portieri della squadra».
Che impressione ha di mister Pattacini?
«Gli ho già parlato, e devo dire che ci siamo intesi fin da sùbito: siamo entrambi caratterizzati da idee calcistiche molto simili. Credo proprio che il nostro gruppo abbia tutti i mezzi necessari per lavorare con efficacia e dedizione».
Con quali obiettivi?
«In effetti siamo circondati da molta curiosità, ma credo che ciò non rappresenti affatto un peso: anzi, l'attenzione nei nostri confronti rappresenterà una spinta ulteriore a fare bene».
Una semplice salvezza vi può bastare?
«Noi siamo una neopromossa, quindi l'umiltà non deve affatto mancarci: la salvezza è la meta primaria da raggiungere. Tuttavia, la dirigenza sta costruendo un organico contraddistinto da solidi valori tecnici e umani: quindi penso che si possa ambire a un campionato tranquillo, caratterizzato da un onorevole piazzamento di centroclassifica».
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