Della Valle destinato a raccogliere l’eredità di Kaukenas
Basket A, il club pronto a lanciare la guardia in quintetto In settimana si sbloccherà la questione Derek Needham
REGGIO EMILIA. Già arrivato a destinazione, una manciata di giorni prima del previsto, il famigerato “allegato 2” preteso dalla Fip nel quale la Pallacanestro Reggiana ha messo nero su bianco la rinuncia all’Eurocup.
Tecnicamente, cosa cambierà senza la coppa?
Innanzitutto caleranno gli introiti garantiti dalle gare interne in più della manifestazione internazionale. Entrate minori che significheranno meno eurini da spendere per il mercato estivo, considerando il «Non faremo sforzi economici maggiori rispetto al passato» dichiarato dal patron Stefano Landi alla Gazzetta di Reggio 48 ore dopo il ko in gara 6 nella finale con Milano.
Il club reggiano dovrà pure fare i conti con il minore appeal che eserciterà nei confronti di una certa fascia di forti giocatori stranieri decisi a non perdersi la vetrina internazionale di una coppa europea.
Sarà più complesso quindi muoversi sul mercato che, in ogni caso, già in settimana registrerà un passaggio importante. Nei prossimi giorni arriverà infatti alla stretta la questione relativa a Derek Needham, il play che ha ben impressionato nel finale di stagione e con il quale è già stato raggiunto un accordo. Restando nel reparto esterni resta invece da definire il dopo Kaukenas. La società potrebbe anche decidere di non inserire una guardia straniera ma di lanciare definitivamente Amedeo Della Valle, mettendolo in quintetto, e di puntare forte nel ruolo anche su Stefano Gentile, concentrando quindi gli sforzi economici sul reparto lunghi. Che, senza più la coppia di centri Veremeenko-Lavrinovic e salutato pure Silins, avrà necessariamente bisogno di puntelli ad affiancare a Cervi.
Non sarà semplice muoversi sul mercato senza poter garantire una coppa ai giocatori, mentre in città si mastica un’altra amara certezza: da finalista scudetto contro Milano, se la rivoluzione dei campionati Eca non fosse avvenuta e se il ciclone non si fosse abbattutto sul basket continentale, oggi la Pallacanestro Reggiana starebbe allestendo una squadra per partecipare all’Eurolega, invece di dover sperare nell’improbabile miracolo di una sentenza della Commissione europea che dia ragione a Eca in tempo utile da dare comunque il via all’Eurocup 2016/17.
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