Ci pensa Zenga a castigare la Querciolese
Il figlio dell’ex portiere dell’Inter regala il successo al Carpineti che consolida il primo posto
CARPINETI. Il Carpineti vince la sfida casalinga contro la Querciolese e si consolida al primo posto del proprio girone lasciando in ultima posizione la formazione di Italo Bonini.
Nonostante la vittoria, la formazione allenata da Simone Muratori ha dato alla partita un ritmo piuttosto blando che non ha entusiasmato. Non solo sul finale del primo tempo e per tutta la ripresa ha giocato perlopiù di rimessa, rischiando in diverse occasioni l'aggancio della Querciolese. Un pareggio che, vista la mole di gioco, sarebbe anche stato meritato dai giocatori di Italo Bonini rei di non aver però messo la palla in rete nonostante le occasioni avute. Probabilmente se il primo tiro insidioso fosse entrato la partita avrebbe preso un'altra piega, ma non sempre le cose vanno come si spera e, per usare la giustizia popolare, chi sbaglia paga. Se infatti al 6' Sackey avesse messo in rete la sfera da pochi passi la partita sarebbe stata in salita per il Carpineti. Ma così non è stato e il Carpineti si gusta la sua ennesima vittoria: si avvia ad una probabile qualificazione diretta. La partita in sé non è stata delle migliori. La prima azione è stata quella di Sackey che avrebbe potuto portare il vantaggio alla Querciolese, ma che l'attaccante ha invece mandato, da pochi passi, a lato. Chi sbaglia paga e il pegno pagato dalla Querciolese è di quelli alti perché al 18' da una punizione arriva il vantaggio del Carpineti: Spadaccini dalla sinistra calcia una punizione che Zenga – figlio del mitico ex portiere dell’Inter – fra un nugolo di giocatori, mette alle spalle del portiere. La Querciolese cerca di rimediare e al 35' è una punizione di Dallaglio a farsi insidiosa per la difesa locale. Dallaglio tira, Aldrovandi smanaccia e respinge la sfera verso il centro area dove Maicol Guidetti di testa trova sulla sua scia Sentieri che allontana dalla linea di porta. A questo punto bisogna attendere il 20' della ripresa con una punizione di Dallaglio che finisce di un soffio oltre la traversa. Dopo non succede più nulla complice l'afa estiva: le due squadre faticano nel far vedere qualcosa di interessante.
Sul finale diversi i diverbi fra la Querciolese e il direttore di gara che manda fuori prima Italo Bonini poi anche Valerio Bonini per proteste.
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