I numeri del torneo pre-olimpico
È reggianissimo uno dei migliori azzurri al torneo di qualificazione pre-olimpico. Anche a Torino Nicolò Melli si è confermato un lungo di alto livello europeo, disputando ottime partite nella...
È reggianissimo uno dei migliori azzurri al torneo di qualificazione pre-olimpico. Anche a Torino Nicolò Melli si è confermato un lungo di alto livello europeo, disputando ottime partite nella semifinale col Messico e nell’amara finale con la Croazia. Le cifre oltretutto non gli rendono giustizia: nelle 4 partite ha viaggiato a 8.5 punti e 5.2 rimbalzi ma il rendimento migliore lo ha offerto proprio nella fase calda. Dopo un esordio in sordina, in semifinale ha segnato 14 punti con 6 rimbalzi, uniti a una impressionante presenza nelle piccole cose e in difesa. Con la Croazia è stato ancora uno dei migliori, con 11 punti e 8 rimbalzi oltre alle giocate più importanti, fra cui il tap in che ha regalato il supplementare. Ha fatto discretamente bene anche Aradori, elemento fisso delle rotazioni, usato per dare fisicità, equilibrio e tenuta difensiva. Non proprio il ruolo in cui lo si è visto a Reggio, ma in questa nazionale gli equilibri sono ben diversi e la guardia bresciana si è adatta al cambio di prospettiva. Aradori ha chiuso con 6.5 punti e 3.2 rimbalzi in quasi 20’ di utilizzo di media, con la Tunisia e il Messico ha raggiunto poi la doppia cifra con 13 e 10 punti. In finale è stato uno dei più positivi, mettendo una bomba pesantissima nel supplementare. E sempre a lui è uscita la tripla che forse avrebbe potuto salvare l’Italia dell’allenatore Ettore Messina (nella foto). Cervi ha invece avuto pochissimo spazio, qualche minuto a partita finita con Tunisia e Messico, 10’ totali con 2 punti e 5 rimbalzi. (a.a.)
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