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La Borzanese passeggia sul Corneto già fuori dai giochi

di Massimo Bassi
La Borzanese passeggia sul Corneto già fuori dai giochi

Gli ospiti in corsa per conquistare il primo posto nel girone non falliscono la sfida contro l’ultima del girone B

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TOANO. Una di quelle partite che nessun dottore vieterebbe ai deboli di cuore. Tutto ciò che Corneto-Borzanese aveva da dire lo aveva già detto: Corneto già fuori, Borzanese già ai quarti e troppo forte, almeno per un avversario che – a eliminazione avvenuta – scendeva in campo privo di esterni.

Gli uomini di Valli hanno un obiettivo, rincorrere il primo posto nel girone, è vero. Ma ci vorrebbe ben altro per conferire al match le scintille necessarie a infiammarlo. Il divario, in campo, è un pompiere che spegne qualsiasi rischio.

Tanto più che gli ospiti vanno in vantaggio già dopo cinque minuti. Azione insistita, palla rimessa in mezzo più volte fino alla girata e al tap in definitivo di Ferrarini. Facile. Come bere un bicchier d'acqua (e ce ne sarebbe bisogno, visto il caldo). La partita scorre tranquilla. Per l’arbitro Pigucci non ci sarà bisogno di estrarre nessun cartellino nè di alzare la voce. La Borzanese giochicchia nella metà campo di un Corneto la cui preoccupazione di non sfigurare pare già essere un impegno sufficiente.

Non c’è cattiveria, nei contatti; eppure – che beffa – è molto serio l’infortunio che si procura (32’) il difensore del Corneto Baroni. Un colpo al ginocchio, in uno scontro di gioco, per il quale si rende necessario interrompere la partita per cinque minuti, prima che il giocatore lasci il posto a Dallari, incrociando le dita per quello che sarà il responso degli ortopedici.

La chiusura dei conti è una pratica che viene sbrigata tre minuti prima dell'intervallo. La apre Ferrari (migliore in campo) con una deliziosa imbucata, la chiude Zampino, con un magistrale esterno destro sul palo lungo. Applausi a scena chiusa.

Nella ripresa gli ospiti, la cui manovra è elegantemente orchestrata da Beppe Alessi in versione regista puro, accorciano il passo. Non prima, però, di avere costretto il portiere Berretti a due interventi estremi, prima sul neoentrato Ametta (4') poi su Ziliani (9'). Osa qualche sortita, da metà tempo in avanti, il Corneto. Con tanta tanta buona volontà. Che è sempre poco, per impensierire una retroguardia ben disposta dal diligente Addona. E questo è tutto, per l'oggi. Resta un domani, che per la formazione di Casoni è il dovere di onorare il torneo affrontando con eguale impegno l'ultimo match e per quella di Valli è l’assalto finale al primo posto.

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