Ecco Giron, Maldini e Pedrelli un tris di stantuffi per la fascia
REGGIO EMILIA. Nella sede di Eurodesign – tra gli sponsor granata per il terzo anno consecutivo – sono stati presentati Daniele Pedrelli, Maxime Giron e Christian Maldini. Andiamo a conoscerli. Quali...
REGGIO EMILIA. Nella sede di Eurodesign – tra gli sponsor granata per il terzo anno consecutivo – sono stati presentati Daniele Pedrelli, Maxime Giron e Christian Maldini. Andiamo a conoscerli.
Quali sono le vostre qualità tecniche?
Pedrelli: «Posso fare sia il terzino che il quinto di centrocampo, mi piace giocare molto la palla e cercare di arrivare sul fondo per metterla in area».
Maldini: «Ho sempre giocato terzino, sia a destra che a sinistra anche se nella Primavera del Milan dopo essere cresciuto molto fisicamente sono stato spostato centrale».
Giron: «Da terzino mi piace molto spingere sulla corsia di sinistra sia per attaccare che per rientrare in difesa».
Pedrelli, lei voluto ad ogni costo venire alla Reggiana...
«Avevo anche la possibilità di rinnovare il contratto ad Ancona, ma quando il direttore Grammatica mi ha chiamato non ho esitato un minuto e gli ho detto di sì».
E’ vero che è anche un uomo spogliatoio?
«A detta dei compagni è così. Sono una persona che cerca sempre di fare gruppo, cercando di aiutare chi in un certo momento è in difficoltà. Nell'arco di una stagione un momento difficile può succedere a tutti».
Maldini, le pesa il cognome?
«No, ci si fa l’abitudine agli occhi puntati addosso. Io vado avanti per la mia strada».
A casa come hanno preso il suo arrivo a Reggio?
«Sono stati tutti molto contenti, mio padre mi dà sempre molti consigli. Me lo chiede sempre se voglio che mi venga a vedere: per me non ci sono problemi».
Con che spirito arriva a Reggio?
«Per giocarmela al meglio dando il massimo ogni giorno in allenamento per poter scendere in campo nel maggior numero di gare possibile».
Giron, a Chieti ha avuto come compagno di squadra Antonio Maschio che ha speso bellissime parole per lei.
«Antonio l’ho sentito pochi giorni fa, mi ha detto che Reggio Emilia è una piazza importante, dove si può fare molto bene e dove i tifosi ti sostengono molto».
Dopo aver assaporato la Serie B, per lei ripartire dalla Lega Pro è un peso?
«Ho disputato anche il campionato di serie D e proprio la Lega Pro per metà stagione a Melfi l'anno scorso. Pensavo di iniziare il ritiro estivo con l'Avellino, ma sono molto contento di essere qua. Non sono parole di corcostanza: cercherò di tornare in serie B con la Reggiana».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
