Gazzetta di Reggio

Sport

Sull’agenda Grissin Bon Velickovic è al primo posto

di Adriano Arati
Sull’agenda Grissin Bon Velickovic è al primo posto

Frosini e Menetti hanno individuato nel 29enne serbo di 2.05 il rinforzo giusto È reduce da qualche problema fisico ma a livello tecnico e tattico è perfetto

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Un giocatore di tecnica, esperienze e letture, ideale per allargare il campo e cambiare in corsa gli assetti tattici. Uno degli obiettivi principali della Grissin Bon è il serbo Novica Velickovic. Il 29enne di Belgrado è nel pacchetto dei giocatori offerti, in testa alla lista di gradimento di Frosini e Menetti. Non è facile da raggiungere, perché le offerte da club in grado di garantirgli la ribalta europea non mancheranno di certo. Ma a Reggio sarebbe uno dei cardini della squadra e – per un elemento con la carriera segnata da infortuni pesanti – la prospettiva di una sola gara a settimana non è necessariamente negativa, anche se si parla di un ragazzo che ancora deve compiere 30 anni.

Alto 2.05 per quasi 110 kg, Velickovic è un protagonista europeo da oltre un decennio. E, per certi versi, una grande promessa mancata. Ai tempi del debutto al Partizan Belgrado, si e no 18enne, sembrava destinato a una carriera spettacolare, cardine della nuova nidiata serba. Negli anni non ha mantenuto quelle aspettative, a dire il vero elevatissime, pur disputando discrete stagioni a Belgrado e poi Madrid, allenato da Messina e compagno di squadra di Kaukenas nel 2010. Nel 2012, i gravi problemi fisici lo hanno costretto a una breve sosta prima di ripartire dalla Serbia e passare poi al Bamberg. Nelle ultime due annate ha giocato in Turchia al Trabzonspor, e con quella maglia ha affrontato Reggio nel secondo gironcino di Eurocup. Dopo l’eliminazione dalla coppa, ha lasciato i turchi per chiudere la stagione al Partizan.

Adesso è libero, Reggio lo segue con grande attenzione. Giustamente, visto che si tratterebbe di un giocatore in grado di tenere botta fisicamente sotto canestro ma allo stesso tempo di allargare il campo e garantire enorme duttilità tattica ai biancorossi, con quintetti leggeri ma anche alcuni molto pesanti.

Negli anni è diventato un “4”, ma agli esordi era visto come una guardia di 2.05, sa palleggiare e passare benissimo e il tiro da 3 è efficace. Un perfetto contraltare di Polonara come ala forte, ma non èarduo immaginare un impiego congiunto. Poi con un centro esplosivo, un americano di muscoli ed elevazione, il pacchetto sarebbe chiuso con un’ottima combinazione di caratteristiche e qualità.

A Reggio il giocatore ovviamente piace, l’operazione non è però delle più facili per l’elevata concorrenza. Velickovic non sarà più la stella di qualche anno fa, ma rimane affidabile e formazioni alla ricerca di solidità ed esperienza sono già sulle sue tracce. Il progetto tecnico di Reggio sembra disegnato a pennello sul 29enne serbo, i biancorossi ci proveranno sino all’ultimo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google