Terre di Canossa ringrazia Burgazzoli
Nello spareggio con il Baiso il poker dell’attaccante porta ai quarti la sua squadra
CARPINETI. Negli anni Novanta Gigi Maifredi incantò tutti con il suo calcio champagne, quel calcio veloce, frizzante e spumeggiante come solo il perlage dello champagne sa essere. Ora né il Terre di Canossa né il Baiso hanno giocatori del calibro di Maifredi ma chi ha visto lo spareggio di giovedì sera a Carpineti ne ha visto una bella copia. Complice la frescura montanara, la partita fra le due seconde è stata frizzante, spumeggiante e tutt'altro che scontata.
Guardando il risultato finale sembrerebbe che la formazione di Ivano Rossi abbia tenuto in mano il pallino del gioco per tutti i novanta minuti e il Baiso rincorso ma non è stato per nulla così. Anzi l’inizio del Baiso è stato di quelli fulminei e dopo solo 1 minuto e 2 secondi l’undici di Gaetano Di Gesù era in vantaggio. Sulis riceve palla sulla destra da Draghetti e mette alle spalle di Alberto Vecchi. Per il Terre di Canossa è tutto in salita ma l’undici matildico non si fa prendere dal panico e riesce, poco dopo, al 6’, a pareggiare con la prima rete di Burgazzoli servito da un Bellesia in gran spolvero.
Una partita che lascia del rammarico sulle labbra del Baiso per usciti dalla kermesse e che fa sorridere il Terre di Canossa per aver passato il turno. Certo Di Gesù non avrebbe immaginato le quattro reti messe a segno da Burgazzoli.
«A dir la verità – spiega l’attaccante – è la prima volta che capita anche a me. E’ stato emozionante uscire dal campo e ricevere gli applausi di tutti. E' la prima volta che gioco a questo torneo ed è veramente unico nel suo genere».
Tornando alla partita Burgazzoli dopo aver siglato il pareggio si è replicato al 9’ del primo tempo servito da Tognetti per poi prendere un po' di fato. Il Terre di Canossa respira e ne approfitta il Baiso che riporta il segno x sul risultato con Daniele Barozzi al 30’ e torna in vantaggio al 44’ sempre ad opera del bomber montanaro.
«Contento per il mio rientro e per la doppietta – commenta Barozzi – ma dispiaciuto per come è finita. Peccato perché Burgazzoli ha accentuato la caduta in area e hanno concesso il rigore».
Prima del rigore decisivo Burgazzoli mette in rete il suo terzo gol servito, al 22' da Mouhib. Al 29' arriva l'episodio del rigore per fallo da tergo di Simone Barozzi. Dagli undici metri è Bellesia a portare nuovamente in vantaggio il Terre di Canossa.
A questo punto la partita sembra delinearsi a favore dei “locali” che al 40' chiudono le danze con la quarta rete di Burgazzoli. Nei minuti di recupero si scaldano gli animi e Daniele Barozzi viene mandato in doccia assieme a Palumbo per un diverbio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google