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«Una squadra giovane per un futuro ambizioso»

di Ginevra Del Bene Errico
«Una squadra giovane per un futuro ambizioso»

Rugby, la conclusione del mercato del Conad Reggio con importanti riconferme Lasciano Tognolli e Poli, Maccagnani intraprende la carriera di preparatore

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REGGIO EMILIA. Si chiude il cerchio delle conferme anche per quanto riguarda il reparto degli avanti. Dopo una conferma quasi totale della rosa reggiana infatti, rimangono in rossonero anche due pilastri della squadra Conad Reggio. Si tratta del pilone Arturo Lanzano e della terza linea Matteo Dell’Acqua, uno dei migliori marcatori della scorsa stagione, a quota 10 mete segnate.

Saluta il club dei Diavoli invece il reggiano Benedetto Tognolli che segue Marco Poli in Serie B al fianco del Rugby Parma. Tognolli e Poli non sono i primi a fare questo passaggio, nella scorsa stagione anche Matteo Russotto e Giovanni Caselli hanno fatto la stessa scelta per trovare più spazio in campo. Infine appende le scarpette al chiodo Maicol Maccagnani, per intraprendere la carriera di preparatore atletico.

Come sta andando la preparazione della squadra?

«La squadra è giovane, ma ha tanta voglia di lavorare - commenta Maicol Maccagnani – è abbastanza in forma e lavora duramente. Credo che questo sacrificio li ripagherà nell’arco della stagione».

«Mi aspetto un campionato duro – continua Arturo Lanzano, pilone reggiano – ma spero che riusciremo a fare una figura migliore rispetto a quella fatta negli ultimi anni prima della retrocessione. La squadra c’è e anche la volontà di far bene. Poi sarà il campo che decreterà il nostro vero valore».

E Vaki come aiuto allenatore?

«Vaki come aiuto allenatore è il top! Non potevamo chiedere di meglio, è un giocatore di altissimo livello, con un’esperienza pluriennale, che può davvero farci crescere».

«Sto bene qui – commenta la terza linea Matteo Dell’Acqua – sarebbe il quarto anno che faccio in rossonero, Giorgio e la dirigenza sono tutte brave persone, il Rugby Reggio è una società sana e ha principi sani, senza contare il progetto di livello. Sono convinto che nel futuro il club reggiano diventerà una delle società più forti in Italia».

Cosa pensa del gruppo di quest'anno?

«Per ora ci sono molti giovani. Quando ci saremo tutti, dopo ferragosto, si capirà quale sarà il valore della squadra. Se i nuovi stranieri saranno forti, daranno quel qualcosa in più al gruppo. Già la nostra squadra era da Eccellenza l'anno scorso, se i nuovi acquisti saranno molto forti si potrà fare molto bene. Inoltre per questa stagione si prospetta un campionato più omogeneo rispetto alle scorse quindi potremo davvero toglierci delle belle soddisfazioni».

E di Vaki al fianco di Roberto Manghi?

«Io penso che Vaki debba giocare ancora un anno – risponde Matteo Dell’Acqua - ma capisco che sia stanco e che cominci a sentire qualche acciacco dell’età. È un bene che rimanga nel gruppo, è un personaggio che è qui a Reggio da 6 anni e, anche se non è stato il capitano, è sempre un leader della nostra squadra e farà molto bene sia a noi che lo conosciamo da tempo, sia ai giovani che possono imparare da un atleta senza pari qui in Italia. Mi fa molto piacere».

Infine confermato anche l'accordo tra Rovigo e Reggio per la terza linea Riccardo Freddo che continuerà la sua esperienza con i Diavoli.

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