La Borzanese vola alle semifinali
Goleada con Zampino e Piccolo contro il malcapitato Valestra
LEVIZZANO. Basta un Piccolo Zampino di Alessi e compagni per abbattere un Valestra difensivamente inguardabile. E il rumore di questo 5-1 è grande. La prima semifinalista del Montagna entra nel penultimo atto del torneo con squilli di tromba che suoneranno alle orecchie delle rivali come avvertimento piuttosto forte.
Al segnale di Alessi (lanci come fuochi d'artificio) i tre punteros hanno scatenato l'inferno. Se il trio offensivo di mister Valli (Piccolo-Ferrari-Zampino) permane in un tale stato di grazia, questo undici può vincere qualsiasi partita.
Il Valestra? Difesa a parte, non è neanche stato malvagio. Ed era pure partito cercando – con la robustezza del centrocampo e il talento di Rizzuto – l'iniziativa. Ha però inciampato sùbito in un proprio errore, quello di Mustafaj: quando (5') il pallone, soffiatogli da Ferrari, giunge sui piedi di Zampino, la frittata è fatta. Reagisce e va tre volte vicino al gol, la formazione di Cavalletti, ma la difesa è sempre sulla punta del tridente. Da Alessi a Piccolo a Zampino, 2-0 al 27'. Ferrari non entrerà fra i marcatori, ma è immarcabile.
E' davvero un Piccolo lasso di tempo, 23 secondi, quello che trascorre dall'inzio della ripresa e che vede il centravanti borzanese prodursi in un allungo spettacolare concluso da un'incisione chirurgica: secco diagonale destro, base del palo e gol. Quando Rizzuto, all'8', fallisce la marcatura, il Valestra getta la spugna. Uno scoramento sul quale Alessi e soci seminano in scioltezza. E raccolgono. Cavalletti stende Bonaccini, al 20'; rigore senza contestazioni. E senza sorprese. Esecuzione di Alessi, Cavalletti è senza scampo. Il cinque a zero (38') è una delizia per esteti di livelli superiori. Lancio-lampo di Alessi, destro al volo di Piccolo. E chi si muove? Anche il portiere può solo guardare.
Dall'accademico finale esce anche (40') il gol della bandiera per il Valestra. Forse il bravo Portioli (perfetta la sua direzione) ci mette un po' di vista "buona" (leggi buonista) nel ravvisare gli estremi del penalty nell'intervento di Bertoni che consente a Rizzuto di fissare i conti sull'1-5. Ma chi ha voglia di protestare?
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