Manuel Zambelli in Estonia vince il titolo mondiale
Motonautica: il 28enne pilota borettese domina nella categoria O/125 «Il ritorno alle competizioni dopo un anno ha dato il suo risultato migliore»
BORETTO. E sono sei. Quella che fino a poche settimane fa poteva sembrare un azzardo si è invece rivelata una scommessa vincente, che ha portato il 28enne borettese Manuel Zambelli a conquistare a Tallin, in Estonia, il suo sesto titolo mondiale, questa volta nella categoria O/125.
La prova si è disputata sabato e domenica, in gara unica su quattro manches, e ha visto partecipare 14 piloti provenienti da ogni parte d’Europa. Tra questi anche Zambelli, tornato a correre dopo un lungo periodo di inattività: il pilota borettese aveva scelto di appendere... il casco al chiodo dopo la conquista del titolo mondiale avvenuta nell’ottobre del 2014 a Lake Alfred, in Florida. Ma nel 2016 – a seguito di una decisione maturata con i suoi “compagni d’avventura” – è maturata la volontà di riprovarci: non prendere parte al campionato che si svolge a “tappe” (e che richiede un importante impegno sia in termini economici che in termini di tempo), bensì al mondiale in gara unica in programma in piena estate in Estonia.
Così, negli ultimi mesi, il Vrp Racing Team ha “puntato” alla prova di Tallin, lavorando assiduamente per arrivare a consegnare a Zambelli - che si è allenato sulle acque borettesi del Po - un mezzo nelle migliori condizioni possibili.
Già dalla giornata di sabato si era intuito che il pilota fosse ritornato all’attività in grande spolvero. Nelle prime due gare, infatti, ha ottenuto altrettanti primi posti. E ieri, a sancire matematicamente il suo titolo, è stata una terza manche particolarmente emozionante: partito in pole position, Zambelli è presto scalato in quarta posizione, ma nel corso della gara l’estone idolo di casa Marek Peeba e il borettese Zilioli, che si trovavano davanti, hanno accusato dei problemi al motore che li hanno costretti allo stop. Così Zambelli prima della fine è riuscito a superare anche il polacco Synoracki e ad agguantare così il successo, che va a impreziosire la sua già ricca bacheca.
«Il ritorno alle gare, deciso a febbraio – racconta un soddisfatto Zambelli – ha dato oggi il suo risultato migliore. Dopo la fine della pluriennale e proficua collaborazione con il tedesco Dammler team, avevamo deciso di prenderci un anno sabbatico. La passione per questo sport ha fatto sì che iniziassimo questa nuova avventura e tutto il team ha lavorato duro per recuperare un anno di inattività e per consegnarmi un mezzo competitivo. Ai ragazzi che hanno seguito il nuovo progetto e a Carlo Verona costruttore e sviluppatore delle parti meccaniche, il mio più grande ringraziamento. Un saluto ai tanti che hanno seguito la gara dall'Italia».
Soddisfazione espressa anche da Paolo Corradini, presidente della Motonautica Boretto Po e raggiante per questo ennesimo titolo.
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