Grissin Bon cerca un lungo ma c’è da mettersi in coda
Basket A: senza una coppa europea Reggio diventa meno appetibile per i big Le ripercussioni sul budget limitano le scelte del club, c’è da avere pazienza
REGGIO EMILIA. Tanta pazienza. Dovranno farne scorta anche i tifosi biancorossi, perché per completare la rosa con i due giocatori mancanti potrebbero volerci parecchie settimane. L’addio a Kaukenas è stato compensato con una scelta razionale: affidare la Grissin Bon a Della Valle e Aradori senza inserire un altro straniero in un reparto già ben coperto con gli italiani. Sotto canestro mancano un “mezzo-centro” e un giocatore che possa fare i due ruoli di ala, ed è qui che si dovrà giocare di attesa. Il mercato europeo è vivacissimo, per ora si sono mosse o le corazzate con budget milionari o chi ha puntato al risparmio, bloccando il prima possibile giovani prospetti o veterani senza troppe pretese.
Reggio, in cerca di atleti di qualità, possibilmente un lungo di muscoli e atletismo ed un altro di maggior esperienza e duttilità tattica, è costretta a mettersi in fila. L’addio all’Eurocup complica le cose. I guadagni extra che si sono persi conteranno sul bilancio finale, tagliando le risorse a disposizione di Frosini.
La coppa è un elemento prioritario per una certa fascia di atleti, e il discorso è ancora più complesso per la merce pregiata, i lunghi. Senza Eurocup, Lavrinovic e Veremeenko mai sarebberoapprodati a Reggio. Senza coppa Reggio “retrocede” per fascia di gradimento, nonostante la fama consolidata di società seria e affidabile. Se negli anni scorsi si poteva provare a chiudere entro fine luglio, per anticipare le rivali di mercato, nel 2016 si dovrà attendere la spesa delle formazioni più ambiziose, e poi guardarsi attorno.
A metà agosto l’elenco dei giocatori liberi sarà ancora sterminato e anche le pretese economiche saranno inferiori, il materiale su cui lavorare non mancherà: James White arrivò così, nel 2013. A differenza del passato recente, però, si potrebbe arrivare al ritiro senza i due stranieri. Non è una scelta programmatica: se l’occasione buona si presenterà la società non si farà problemi a chiudere prima, lo scenario generale porta però in un’altra direzione. Gli innesti tardivi sarebbero comunque meno indolori. Nelle stagioni precedenti mezza Reggio era sempre impegnata in Nazionale a settembre, l’esclusione dalle Olimpiadi consegnerà invece tutti gli italiani a Menetti già dal 18 agosto.
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