La Correggese cerca la rivincita con Bagatti e tanti volti nuovi
Serie D, dopo un secondo e un terzo posto il club di Lazzaretti vuole puntare ancora alla promozione L’allenatore: «Senza il Parma sarà un girone più equilibrato ma con tante squadre forti e ambiziose»
CORREGGIO. La Correggese ha iniziato ieri la preparazione per il nuovo campionato che inizierà il 4 settembre. Tanti i volti nuovi alla corte di Massimo Bagatti che, dopo la parentesi poco fortunata a Rovigo, è tornato a dirigere i biancorossi.
«Bello tornare in una squadra – spiega mister Bagatti – e ritrovare giocatori che avevi allenato anni prima. Come è stato anche un bel ritorno a Correggio dove sono sempre venuto per vederne le partite».
Mister dopo un secondo e terzo posto dove puntate?
«Di certo non al quarto. Si gioca e si fanno campionati per migliorarsi e per fare sempre qualcosa di più. Sappiamo tutti che migliorare un secondo posto significa cercare di vincerlo ed è quello che cercheremo di fare partendo però dal principio che vincere un campionato è difficile per tutti».
Se non altro non ci sarà il Parma quest'anno.
«Lo scorso anno il Parma ha fatto un campionato a sé e non solo come rosa di giocatori ma anche come staff tecnico, organizzazione, storia e piazza. Una squadra che ne ha innalzato parecchio il livello rispetto agli anni precedenti. Ma non focalizziamoci su questo perché non sarà una serie D facile da giocare, anzi».
Non crede che senza il Parma si tornerà ad una serie D più equilibrata?
«Lo scorso anno non c’era solo il Parma ma anche il Forlì, San Marino e tutte le altre squadre. Probabilmente non ci sarà l’Altovicentino ma ci saranno loro più l’Imolese che si è rinforzata parecchio. E come loro anche le altre. Per cui non credo che si tornerà ad una serie D più semplice anzi credo sarà competitiva e difficile come lo era lo scorso anno».
Di primo acchito come le sembra la squadra?
«Secondo me si è fatto un buon lavoro sia con i giocatori più esperti che con quelli giovani e soprattutto si sono inseriti un paio di giocatori per ogni ruolo in modo da avere dei ricambi in caso, speriamo di no, di infortuni o necessità».
Cosa manca ancora?
«Mi pare non manchi nulla ma vedremo cammin facendo. E’ ancora presto per dirlo. Però una cosa la posso dire: tutti i ragazzi sono arrivati in forma e pronti per iniziare la preparazione e già questo mi fa ben sperare».
Uno dei nuovi arrivi, ha firmato ieri mattina, è stato Andrea Ghirardi, mantovano classe ’96, attaccante proveniente dall’Altovicentino.
«Ho avuto modo di conoscere la Correggese lo scorso anno – ha spiegato Ghirardi – sia nelle partite di campionato che in quella dei play off. In quest’ultima loro hanno vinto meritatamente anche se l’Altovicentino ha creato di più».
Con quali aspettative è arrivato Correggio?
«Di fare un buon campionato, migliore di quello dello scorso anno».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
