Gazzetta di Reggio

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Leguigno ko, Cervarezza in semifinale

di Mara Bianchini
Leguigno ko, Cervarezza in semifinale

Montagna: esultano i termali, la squadra di Incerti cede in una gara caratterizzata da infortuni e problemi di illuminazione

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CASINA. Il Leguigno viene “tradito” dal suo campo e al comunale di Casina lascia la semifinale all’unica squadra dell'alto crinale il Cervarezza/Ramiseto che sabato sera affronterà il Cavola.

«E’ stata la nostra peggior partita – commenta Rino Incerti – dall’inizio del Montagna. C'è poco da commentare se non che siamo mancati in modo clamoroso e che ci riproveremo il prossimo anno».

Un quarto di finale infinito che fra infortuni e problemi tecnici di illuminazione è durato ben venti minuti di più rispetto al normale orario.

«E' stata una grande impresa – spiega mister Alessandro Ferrari – nella quale i ragazzi sono stati bravi nel saper sfruttare ogni fattore. Dal campo, agli avversari a tutto. E se siamo arrivati fino qua il merito è sicuramente loro. Nel primo tempo siamo riusciti a tenere un ritmo piuttosto alto, a portare bene palla e a mettere in difficoltà il Leguigno. Nella ripresa siamo calati ma il cuore e la voglia di andare avanti hanno fatto il resto».

A fare la differenza in questa partita è stato Giacomo Mammetti che con le due reti e il palo colpito nel primo tempo ha rimborsato pienamente il prezzo del biglietto.

Al 21’ Mammetti riceve palla in area e con una rovesciata da manuale manda la palla prima contro il palo e poi fuori. Migliore è invece la seconda prova dell'attaccante della Pianese che al 32’ su un corner di Rispoli manda in rete.

Nella ripresa invece accade di tutto. Al 10' Mammetti riceve palla in sospetto fuori gioco sulla sinistra, salta difensore e portiere e raddoppia.

Per il Leguigno è una doccia fredda ed inizia ad essere più grintoso tant’è che al 15’ Priolo viene espulso per doppia ammonizione. I compagni non mollano e al 22’ riescono ad accorciare le distanze con Bevoni. Ma ecco che arrivano gli episodi della serata: al 23’ Rispoli commette fallo di reazione su Ferrarini. Rispoli viene portato fuori in barella con tanto di cartellino rosso mentre Ferrarini continua indisturbato la propria partita nonostante il brutto fallo ai danni del ginocchio di Rispoli.

Dopo cinque minuti si ricomincia a giocare ma a dare forfait è uno dei pali dell’illuminazione che rimane spento per circa un quarto d’ora.

Finalmente si riprende a giocare ma al 40’ Leoncelli atterra malamente Guidetti che viene così portato dai volontari della Croce Rossa di Casina al Pronto Soccorso di Castelnovo Monti per accertamenti.

Al 50' Rinaldi serve Leoncelli che centrale, tutto solo, chiude l'incontro.

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