È una partenza in salita ma la Reggiana scalpita
Alle 18 i granata, costretti ad invertire il campo, vanno a sfidare il FeralpiSalò Uomini contati a centrocampo e avversaria ora più tonica, ma si va per vincere
REGGIO EMILIA. Alle 18 di oggi, allo stadio Turina contro il FeralpiSalò, primo impegno ufficiale per la Reggiana di Leonardo Colucci, nel turno inaugurale della Tim Cup. Partita secca: la vincitrice nel prossimo weekend se la vedrà con la Pro Vercelli di Massimo Varini.
Trattandosi del debutto stagionale per entrambe le squadre non si possono fare paragoni o pronostici anche se il tecnico granata fa notare che i gardesani «sono un pelo più avanti perché hanno mantenuto l'ossatura dell'anno scorso e affrontato finora, con ottimi riscontri test di livello con Trapani, Atalanta e Sampdoria».
Anche la Reggiana scenderà in campo con molti elementi dello scorso anno e con un 4-3-3 che offrirà le sue garanzie. La curiosità sarà nel vedere quanto i giocatori abbiano recepito questo cambio di mentalità che nuova dirigenza e nuovo staff hanno imposto loro. Farà molto caldo e le gambe non gireranno al massimo. Però questa gara è già un bel banco di prova, ad un mese dall'inizio di un campionato che potrebbe vedere nello stesso girone queste due società che vogliono recitare un ruolo importante. E poi, ironia della sorte, il tecnico dei gardesani Antonino Asta è stato affiancato alla Reggiana per parecchio tempo sul finire della passata stagione.
Detto dell'arrivo degli ultimi visti d'esecutività che potenzialmente permetterà al trainer Leonardo Colucci di schierare tutti gli uomini testati nel ritiro di Villa Minozzo – terminato ieri mattina – ci saranno alcune assenze importanti: Pedrelli e Bartolomei per infortunio oltre a Bonetto, fermo per una squalifica ricevuta l'anno scorso nella Tim Cup Primavera. Il primo era candidato ad essere l'esterno sinistro titolare della difesa, ruolo che ora vede il ballottaggio tra Giron e Ghiringhelli, le due mezzali invece scompigliano i piani in un reparto ancora in via di formazione.
Nessun problema per quanto riguarda l'attacco dove sono arruolabili i giovani e promettenti Manconi e Lafuente ma soprattutto gli esperti goleador Marchi, Nolè e Guidone. Questo è il possibile undici titolare di oggi: Perilli in porta; Mogos, Spanò, Sabotic e Ghiringhelli in difesa; Calvano, Maltese ed Angiulli sul centrocampo; Manconi, Marchi e Nolè davanti.
La Tim Cup, spesso snobbata dalle squadre delle serie superiori, non è una manifestazione alla portata di club di Lega Pro però in questa fase della stagione una vittoria, per di più in trasferta, darebbe una grande iniezione di fiducia all'ambiente e permetterebbe altre sfide interessanti nei turni a venire per rodare sempre più la squadra in vista di fine agosto, il tutto senza dimenticare che stiamo parlando di "calcio di luglio" perciò non sarà enfatizzata la vittoria così come non sarà una tragedia uscire.
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