La Casa biancorossa è una priorità
I vertici della Pallacanestro Reggiana a tutto campo sul futuro immediato
REGGIO EMILIA. Ferrarini e Dalla Salda hanno toccato tanti temi interessanti, con una base di fondo: la Pallacanestro Reggiana pensa al futuro ed a crescere.
CASA BIANCOROSSA. La grande novità è l'idea di una Casa biancorossa, «un luogo dove far allenare la prima squadra e i giovani, con la sala pesi e la possibilità di fare terapie vicino alla palestra, per condensare il lavoro in un unico posto. Un luogo dove ospitare anche la foresteria e gli uffici», racconta la presidente. «E' un progetto ambizioso, ci siamo dati un anno e mezzo per valutare un luogo adeguato. È il passo necessario per crescere, dobbiamo migliorare nella gestione della crescita individuale dei giocatori: le lamentele dei lituani in questo senso ci hanno fatto pensare, un luogo dove gestire tutto sarebbe fondamentale», precisa Dalla Salda.
LO STORE. Il 3 settembre tornerà il PR Store, il negozio biancorosso, nella sede originaria in piazza Prampolini. La società ha un contratto di affitto di 6 anni col Comune, e intende trasformare il PR Store in un negozio attivo tutto l'anno, con una dipendente. Questo anche nell'ottica di gestire internamente molte questioni di marketing.
MARKETING. Il team manager Filippo Barozzi è stato promosso direttore operativo proprio per occuparsi di questi temi: ciò potrebbe anche aprire le porte all'arrivo di un team manager "junior" per affiancare Frosini e Barozzi. Senza contare che verrà anche rivisto l'attuale assetto del settore giovanile, per avvicinarlo maggiormente alla prima squadra.
COPPE. Il futuro ha tante strade, ma non le coppe europee, la ferita più dolorosa. «Noi ci siamo attenuti alle regole che però sono cambiate in corsa. Siamo rimasti in mezzo a una vicenda più politica che altro. Un'ingiustizia? Di sicuro una situazione anacronistica, complicata poi dal ruolo di Milano; una principessa sul cavallo dorato che non si è curata degli altri». Il risultato è l'addio alle coppe: «anche per scelta. Una wild card di Champions League ci è stata offerta, ma l'abbiamo rifiutata per coerenza. Sassari ha fatto altre scelte. Noi vogliamo tornare in coppa per merito, sperando che nel frattempo la situazione Euroleague-Fiba si sia chiarita. Non escludiamo di tornare in Eurocup, se vi saranno le condizioni».
SQUADRA. «Sarà un Ital-Reggio, i nostri italiani avranno responsabilità e opportunità. Chiediamo loro di crescere, non devono pensare ai minuti in più o in meno o alle statistiche individuali, ma solo a crescere. Senza i nostri grandi leader lituani abbiamo cambiato assetto e impostazioni, al di là dei nomi: con Needham tornano 7 giocatori della scorsa stagione, più un rientro come Cervi».
Pechacek invece entro oggi potrebbe liberarsi dal contratto con Reggio, ma in ogni caso la società non metterà ostacoli anche oltre le scadenze inserite negli accordi. (a.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
