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Il Carpineti ruggisce e trionfa di rincorsa

di Mara Bianchini
Il Carpineti ruggisce e trionfa di rincorsa

In svantaggio di due gol, rimonta e poi vince ai rigori: non disputava una finalissima del Montagna da ben trent’anni

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BAISO. Quando il quarto rigore calciato da Federico Tosi ha colpito il palo ed è entrato in rete in molti hanno pensato che sarebbe stato l’anno del Carpineti. Così dopo trent’anni dall’ultima finale, vinta, del Carpineti ed ora la formazione di Simone Muratori ha l’occasione per tornare sul podio più alto del Torneo della Montagna.

Grande cuore e grande rimonta quella effettuata dalla formazione biancoazzurra che sotto di due reti, in dieci è riuscita a pareggiare, giocare i supplementari e a vincere ai rigori. Ma i rigori sono una roulette e, si sa, possono andare a buon fine come possono essere sbagliati. Il Carpineti non ha sbagliato e domenica giocherà la finale contro il Cervarezza/Ramiseto a Castelnovo.

Peccato per la Borzanese che ha sfiorato il bis e giocherà la finale solo con la categoria Giovanissimi anziché con entrambe.

Una Borzanese favoritissima in questa kermesse che non può far altro che un mea culpa per non aver gestito al meglio il secondo tempo. In vantaggio di due reti si è fatta rimontare e, quasi incredula, ha disputato i supplementari e perso ai rigori.

Primo tempo. Esiste solo la Borzanese che con Addona in difesa e Alessi a gestire il reparto avanzato fanno il buono e il cattivo tempo. E’ lo stesso Alessi a sbloccare al 28’ il risultato con il suo cavallo di battaglia: una punizione dalla destra che viene deviata da Enrico Rossi ed entra in rete. Un minuto prima l’ex granata aveva colpito la traversa.

Il Carpineti fatica nel rispondere alle incursioni della Borzanese che sul finale, al 46’, raddoppia con Piccolo che servito da Ferrari si insinua nel passaggio fra i difensori e batte Rizzato in uscita.

Secondo tempo. Sotto di due reti non è facile rientrare in campo ma Simone Muratori è riuscito a dare ai propri giocatori la carica necessaria per disputare gli altri quarantacinque minuti. Una carica che al 22’ trova l'accorcio con Federico Tosi che di testa, da svetta più in alto di tutti e realizza. A questo punto il Carpineti ci crede e quanto tutto sembrava già segnato ecco che Mattia Lanzi, al 37’, a mettere a segno il gol del pareggio e a rimettere tutto in gioco.

Il finale. Nei supplementari ci sono un paio di occasioni che vedono protagonista le due squadre. La prima dopo 40 secondi di gioco con Spadaccini che sbaglia e al 15’ con Alessi che serve Zampino ma quest'ultimo manda alto.

Nel secondo tempo supplementare prima Alessi da corner colpisce il palo mentre all’ 8’ è una galoppata di Gherlinzoni a far sperare in un vantaggio ma la palla termina alta.

Alla roulette dei rigori chapeaux per il Carpineti che ha siglato cinque rigori su cinque, conquistando la finalissima.

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