Milano presta Cerella, Pesaro prende Thornton
Basket: l’italo-argentino prolunga il vincolo con i campioni d’Italia ma tiene pronta la valigia
REGGIO EMILIA. Continua a muoversi il mercato della serie A di basket, fra trattative saltate e sorpresa.
La novità è il riavvicinamento fra Milano e Bruno Cerella, che sembrava non rientrare più nei piani. Ora invece pare che l’Olimpia voglia firmare un biennale con l’italo-argentino per poi girarlo in prestito in serie A. La motivazione, oltre a quella tecnica, è duplice: da un lato tenere i contatti con un atleta amatissimo dal pubblico, dall’altro controllarne l’eventuale destinazione evitando una squadra sgradita, come la cugina Cantù.
In questi giorni l’Italia perde poi un’altra stellina, la guardia Ryan Boatright, decisiva per la salvezza di Capo d’Orlando dopo aver vinto da protagonista un titolo Ncaa. L’esterno americano che interessava Torino sembra destinato al campionato cinese, dove firmerà coi Foshan Lions un contratto decisamente corposo, impraticabile per le formazioni italiane.
In Cina troverà un altro protagonista della serie A, il centro ex Pistoia Alex Kirk. Rimane in Italia invece l’altro lungo pistoiese, il 26enne ungherese Aleksander Czyz, un elemento affidabile e ormai navigato che proseguirà l’esperienza in serie A con Caserta, dovrà avrà un ruolo importante nella nuova rosa di Dell’Agnello.
Fa una scommessa molto intrigante Pesaro, che ingaggia il 23enne esterno americano Marcus Thornton, 45esima scelta assoluta della NBA nel 2015, chiamato dai Boston Celtics. Pesaro ha sottoscritto con il giocatore un contratto biennale, in accordo con gli stessi Celtics che manterranno il controllo NBA di Thornton e potranno vederne gli sviluppi.
Play alto e atletico, con grande potenza e discreto tiro, è un realizzatore più che un costruttore, va visto in un basket tattico come quello europeo ma il potenziale è altissimo.
Si affida al talento giovane anche Brindisi, che ingaggia il 22enne lungo americano Robert Carter Jr., reduce da 4 buone stagioni al college fra Georgia Tech e Maryland. Talento atletico notevole, con un’apertura alare di 222 cm e grande elevazione, sa costruirsi anche il tiro dal palleggio e dalla media ha una discreta ano. Non è certo un centro classico, ma un giocatore esplosivo che non dovrebbe faticare a mettere punti a referto. (a.a.)
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