Gazzetta di Reggio

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Questa è una Reggiana che non molla

di Jacopo Della Porta
Questa è una Reggiana che non molla

Raggiunta due volte dal FeralpiSalò, conquista la vittoria nei supplementari grazie alla forza dei suoi attaccanti

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Una Reggiana ancora imballata dal pesante lavoro di preparazione supera il turno di Coppa Italia allo stadio Turina con una prova convincente.

Contro il Feralpisalò gli uomini di mister Leonardo Colucci mostrano qualità fisiche e tecniche che fanno ben sperare per il campionato. Tutti i reparti fanno la loro parte ma quello che colpisce, soprattutto se si pensa alla scorsa stagione, sono le tante soluzioni a disposizione in attacco.

Da incorniciare l’azione che al 32’ ha portato la Reggiana in vantaggio su calcio di rigore. Marchi con uno spettacolare colpo di tacco libera Angiulli che si incunea in area di gran carriera e viene atterrato. Dal dischetto ci pensa lo stesso numero 9 a realizzare con potenza e precisione il suo primo gol stagionale.

Tra i nuovi arrivati brilla Ghiringhelli, schierato in difesa e poi a centrocampo, e il guerriero Guidone, oltre a Marchi. Tra i reduci molto bene Nolè, il migliore in campo, che inizia con un gol la sua nuova avventura in maglia granata.

Allo stadio Turina, confortatati da una piacevole brezza e dalla vista sul lago di Garda, sono arrivati circa 200 tifosi reggiani, dimostrando quell’entusiasmo che avevano già sfoderato al ritir di Villa Minozzo.

I padroni di casa, più avanti con la preparazione e reduci da amichevoli importanti, partono forte, facendo la partita e sfiorando anche il gol dopo pochi minuti con un tiro di Luche deviato da un compagno di squadra. C’è tempo per vedere qualche bello spunto di Marchi e di Manconi e al 32’ arriva il calcio di rigore che porta i granata avanti.

Il vantaggio non dura molto. Al 38’ Ghiringhelli, schierato a sinistra per l’indisponibilità di Pedrelli, fa fallo su Luche e per l’abitro è rigore: il capitano del Feralpisalò Bracaletti dal dischetto sceglie di fare lo “scavetto" e pareggia.

Nella ripresa la Reggiana cresce sul piano del gioco ma i padroni di casa hanno l’occasione per andare in vantaggio al 28’, con un bel tiro di Maracchi che si stampa sul palo. Passa poco e al 32’ Manconi è protagonista di una bella percussione sulla sinistra, ne salta due e la passa a Nolè che si allarga, entra in area e trova l’angolino. Al 43’ Perilli rinvia male e serve Romero che lo punisce. Inevitabili così i supplementari. Al 111’ Guidone viene atterrato mentre punta la porta. Batte Mogos dal limite sinistro e lo stesso attaccante devia da due passi per il 3-2.

Perilli allo scadere del primo tempo supplementare si riscatta con una miracolosa parata su tiro ravvicinato. Nel secondo supplementare non succede più nulla e la Reggiana può festeggiare e pensare alla prossima sfida di domenica contro il Pro Vercelli.

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