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«Lotto duro ogni giorno per guadagnarmi spazio»

di Andrea Munari
«Lotto duro ogni giorno per guadagnarmi spazio»

Calcio Lega Pro, il giovane esterno della Reggiana Jacopo Manconi ci crede «Cesarini? Se arrivasse sarebbe uno stimolo in più per continuare a crescere»

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REGGIO EMILIA. Jacopo Manconi è stato schierato dal primo minuto dal tecnico Leonardo Colucci nella sfida vinta domenica scorsa sul campo della FeralpiSalò e, il giovane esterno granata ha fatto vedere delle buone giocate, propiziando anche l'azione del gol del momentaneo due a uno realizzato da Nolè. Nonostante il sempre più probabile arrivo di Cesarini a Reggio, Manconi è convinto di giocarsi le proprie chance in maglia granata, lavorando duro quotidianamente per conquistare la fiducia del mister.

Quali sono state le sue prime sensazioni dopo la vittoria di Salò dove è anche sceso in campo da titolare?

«Sono soddisfatto per la mia prestazione e soprattutto per la vittoria della squadra che era quello che volevamo, ma adesso abbiamo già la testa alla prossima partita contro la Pro Vercelli. Sono contento perché era tanto tempo che non giocavo quasi tutti i novanta minuti e fisicamente sono stato bene».

L’impegno di Vercelli forse sembra più alla portata rispetto alla trasferta di Salò?

«Sono convinto che ogni partita faccia storia a sé, non dobbiamo pensare se è più o meno alla nostra portata di quella precedente. Dobbiamo scendere in campo cercando di mettere quello che sappiamo fare e cercare di vincerla».

A Salò si aspettava un ruolo da titolare?

«Sto lavorando duro tutti i giorni per farmi trovare pronto nel caso in cui il mister mi dovesse chiamare in causa e per giocarmi il posto come tutti i miei compagni, però devo essere sincero, non mi aspettavo di scendere in campo dal primo minuto a Salò».

Da una sua azione è scaturito il gol di Nolé. Soddisfatto?

«Sì, abbiamo fatto un uno-due poi in seguito ad un rimpallo mi sono ritrovato nuovamente la palla tra i piedi e allora ho provato a saltare l’avversario per rigiocarla con Nolè. Lui è stato bravo a portarsi avanti il pallone da solo e a fare gol. Vista dopo c'è stato anche un pizzico di fortuna, ma l’importante è aver fatto gol».

Il probabile arrivo di Cesarini la spaventa?

«No, Cesarini lo conosco bene ed è un giocatore fortissimo per la Lega Pro, quindi il suo arrivo sarebbe positivo per noi perché alzerebbe ulteriormente il valore di questa Reggiana. Poter provare a giocarmi il posto con lui è un ulteriore stimolo in più per me perché non può essere altro che un bene per la mia crescita».

A oggi dove colloca la Reggiana?

«Come società e tifosi direi che con la Lega Pro la Reggiana non c’entra nulla, perché è come una piazza di alta serie B. Dal punto di vista dei risultati per questa stagione sono convinto che siamo un ottimo gruppo, stiamo lavorando al massimo per continuare a crescere quindi la colloco nelle posizioni alte della classifica».

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