Progetto ambizioso in casa Torre allestito un roster competitivo
REGGIO EMILIA. In casa Torre c’è soddisfazione per il lavoro svolto per formare un roster competitivo, in vista del secondo campionato consecutivo di serie D. La società è partita dalle conferme del...
REGGIO EMILIA. In casa Torre c’è soddisfazione per il lavoro svolto per formare un roster competitivo, in vista del secondo campionato consecutivo di serie D. La società è partita dalle conferme del coach Lauro Spadaccini e dell’assistente Alberto Severini, per poi valutare le singole situazioni all’interno del gruppo che negli ultimi due campionati ha prima vinto la Promozione, poi mantenuto la serie D.
Non sono mancate le richieste da categorie superiori ad alcuni big, come la guardia Filippo Mazzi e l’ala Nicolò Codeluppi, cercati rispettivamente da Castelnovo Monti e Rebasket, ma alla fine ha prevalso il desiderio di continuare a vestire la casacca grigiorossa, insieme agli altri protagonisti degli ultimi campionati: i play Pezzarossa e Vezzosi; le guardie Mussini, Giovanni Mazzi e Bertolini; le ali-pivot Orlandini e Canuti; il pivot Margaria. A tutti questi si è aggiunto il lungo Alberto Davoli, ex Arbor, un innesto importante per i suo numeri (classe '90, 204 cm, 9 punti di media nell'ultimo campionato di serie D) e per rimpinguare un reparto che ha visto diverse partenze. Lasciano, infatti, le ali Panciroli e Nizzoli, insieme ai lunghi Passiatore, Bochicchio e Galassi. La Torre completerà questo organico con i giovani del vivaio.
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