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La Bmr ingaggia l’ala Chiappelli

Serie B, il 24enne era il primo obiettivo di mercato del club scandianese

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REGGIO EMILIA. La Bmr ha arruolato il primo rinforzo della stagione: Gioacchino Chiappelli. Si tratta di un lungo che i reggiani hanno imparato a conoscere durante lo scorso campionato avendolo affrontato più volte con la maglia della Virtus Imola.

Ala di 2 metri di 24 anni, ha già esperienza di serie B in cui ha collezionato ottime statistiche giocando a Lugo tra il 2013 ed il 2015.

Il basket lo ha nel sangue avendo avuto il nonno Dino Zucchi giocatore scudettato in maglia Virtus Bologna e nazionale azzurro, ma la sua crescita nelle giovanili è stata prima in maglia Ghepard,Fortitudo ed Sg Fortitudo 1901.

La sua esperienza fuori dalle giovanili inizia con Breviglieri (ex vice di Menetti a Reggio) che gli dà il ruolo di guardia tiratrice, poi, col cambio di allenatore, viene spostato più vicino a canestro, nel ruolo di ala dove però trova grosse difficoltà. Il suo percorso prosegue in D giocando da esterno per poi riavvicinarsi al ruolo di ala forte a Riva del Garda dove inizia ad abituarsi a lottare contro giocatori massicci. Passando a vicende più recenti, la serie B lo ha visto protagonista a Lugo: 12 punti e 6.8 rimbalzi di media in circa 26’ a gara nella stagione 2013/14 e 10.3 punti e 6 rimbalzi nella stagione 2014/15. Lo scorso anno ha sposato la causa di Imola che ha contribuito a portare in finale con 15,4 punti e 9,6 rimbalzi in stagione regolare, oltre a 13,5 punti e 8 rimbalzi nei playoff. Nella finale contro la Bmr è stato autore di 10 punti e 9 rimbalzi in gara 1, 14 punti e 7 rimbalzi in gara 2. A Scandiano ritroverà due amici: Bertolini che aveva in squadra a Riva del Garda e Farioli suo compagno a Lugo.

«Abbiamo firmato un ottimo atleta - sottolinea il ds Gianluca Ferrari - che abbina talento e fisicità. Un giocatore che rispecchia appieno ciò che cercava coach Tinti, ovvero di avere un giocatore eclettico, capace di garantire un rendimento elevato sul parquet».

Parole confermate dall’allenatore Antonio Tinti che ha fortemente voluto Chiappelli.

«Siamo contenti, era il nostro primo obiettivo - spiega il coach -. Ha caratteristiche tecniche che lo rendono compatibile sia con Pugi che con Farioli e Germani. E’ un giocatore completo che può giocare sia spalle a canestro con buoni movimenti in post basso sia partendo da più lontano avendo in passato ricoperto il ruolo di esterno. Ha un buon tiro da tre quindi possiamo definirlo un lungo moderno, in grado di essere pericoloso in diverse aree del campo. Anche a rimbalzo si pone con molta energia e sa farsi valere».(r.b.)

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