Milano più in alto di tutte ma il verdetto non è scritto
Basket serie A: al contrario della Grissin Bon, ancora in cerca di due lunghi l’EA7 ha già chiuso il roster con solidi stranieri e un inedito gruppo italiano
REGGIO EMILIA. Tutte contro Milano.
Nonostante Reggio e altre big debbano ancora completare i roster, è evidentissimo che la corazzata di Repesa sia almeno sulla carta un gradone sopra tutte. Si giocherà quindi per il secondo posto (e per conquistarsi il pass per l’Europa) o la lunga stagione al via dal 2 ottobre prossimo riserverà sorprese?
Milano sembra decisamente più forte rispetto al passato, non soltanto per l’organico zeppo di campioni. L’ossatura è rimasta infatti quella della scorsa stagione.
Kalnietis, Sanders, Gentile, Macvan, Simon, Macvan, MacLean, oltre a Cinciarini sono stati confermati per garantiere la continuità con l’annata conclusa con la festa scudetto al pala Bigi.
Per la prima volta dopo diverse stagioni, Milano potrà inoltre contare su un nucleo italiano di valore che potrebbe garantire una stabilità e un’identità più forte rispetto al passato. E qui, come sottolineato nei giorni scorsi dal coach biancorosso Max Menetti in un’intervista alla Gazzetta di Reggio, la Pallacanestro Reggiana ha davvero fatto scuola.
Al capitano Alessandro Gentile, rimasto alla base dopo aver visto sfumare il sogno NBA, e all’ex reggiano Andrea Cinciarini, destinato a un ruolo di secondo piano, si è aggiunto Davide Pascolo, promessa assolutamente mantenuta negli anni da protagonista a Trento. Con lui fanno ingresso nel roster della corazzata meneghina anche le ali Awudu Abass, talento interessantissimo, e l’ex virtussino Simone Fontecchio. Ma quanto spazio potranno realmente avere in una squadra costruita per dominare in Italia e dire finalmente la sua in Eurolega, dopo anni di ceffoni più o meno sonori presi nelle arene del vecchio continente?
Il gruppo straniero sarà quindi chiamato a fare la differenza, specialmente in coppa. C’è attesa di vedere all’opera il nuovo centro Miroslav Raduljica, un 2.13 con un buon dinamismo, ora impegnato alle olimpiadi di Rio con la nazionale serba. Assieme a lui sbarcano alla corte di “re” Giorgio Armani anche Ricky Hickman, play/guardia ex Fenerbace, e la guardia/ala Zoran Dagic, sloveno con un flah pure in NBA.
Con otto stranieri in organico, Repesa sarà chiamato al turnover che sì garantirà maggior freschezza atletica, ma presumibilmente comporterà tempi di rodaggio più lunghi.
Reggio, ancora in fase di costruzione, ha ben presente chi sarà l’avversaria numero uno che si troverà di fronte. Si spera già nella finale di Supercoppa, il 25 settembre prossimo.
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