Gazzetta di Reggio

Sport

Reggiana a Vercelli senza soggezione

di Juri Panciroli
Reggiana a Vercelli senza soggezione

Dopo la prova di carattere a Salò, va a sfidare una squadra di categoria superiore. Il sogno si chiama... Torino

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Stasera a Vercelli (ore 20.30) è in programma la sfida tra i padroni di casa della Pro e la Reggiana per il secondo turno di Tim Cup. I granata ci arrivano dopo aver eliminato in trasferta, domenica scorsa, la temibile Feralpisalò mentre per i locali sarà il debutto stagionale. Dicendo Pro Vercelli pensi subito a Massimo Varini infatti il ds dei piemontesi è un grande ex, oltre che reggiano e tifoso dei granata anche se, in settimana, ha voluto rimarcare: «Ci teniamo a vincere questa gara per andare a sfidare il Torino visto che tra le due squadre c’è una ricca storia, il nostro allenatore viene da lì ed infine perché andare avanti in Coppa Italia ti consente di avvicinarti al campionato con impegni agonistici».

Si affronteranno due squadre che in questi mesi hanno rivoluzionato gli organici e la guida tecnica, dove sia il granata Colucci che Longo sono due allenatori emergenti che l’anno scorso guidavano rispettivamente Bologna e Torino nel campionato Primavera: qualcuno sostiene che oggi avrebbero potuto trovarsi di fronte a panchine invertite perciò ci terranno a ben figurare. Ma non saranno gli unici. Infatti sono davvero tanti i giocatori a trovarsi davanti al proprio passato: Marchi e Lombardo tra i granata mentre Ardizzone, Bani, Castiglia, Danza e Sprocati tra gli Eusebiani. Naturalmente gli occhi di tutti saranno puntati sul bomber umbro che a Vercelli conoscono e temono mentre a Reggio già adorano per aver iniziato a segnare con continuità dal primo appuntamento.

La Pro è comunque squadra di Serie B quindi si alza l'asticella ma mister Colucci non si lascia intimorire dalla categoria, piuttosto sono le assenze importanti di Pedrelli, Maltese, Manconi e Calvano a creargli qualche dubbio, specie a centrocampo, comunque ripartirà dal collaudato 4-3-3: Perilli tra i pali; Mogos, Spanò, Sabotic e Ghiringhelli in difesa; Bonetto, Bovo ed Angiulli in mediana; Guidone, Marchi e Nolè davanti.

Per Spanò e compagni, ci sarebbe anche da sfatare un tabù visto che la Reggiana non ha mai espugnato il “Piola”, motivo per cui i tanti tifosi che anche oggi la seguiranno si aspettano quella vittoria prestigiosa che permetta loro di passare l’antivigilia di Ferragosto in gita a Torino, per un derby tutto granata, nel terzo turno della competizione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google