Gazzetta di Reggio

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«Gara rovinata dall’arbitro e dai guardalinee»

di Francesca Romoli
«Gara rovinata dall’arbitro e dai guardalinee»

Lo sfogo di Simone Muratori, tecnico del Carpineti: «In undici contro undici avremmo vinto noi»

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CASTELNOVO MONTI. Una sconfitta con molte recriminazioni per il Carpineti. La partita finisce tra le proteste vivaci degli sconfitti. L’allenatore Simone Muratori espulso nel finale ha parole non proprio tenere nei confronti della terna: «L’arbitro e i guardalinee sono riusciti a rovinare la partita. Si sono comportati da presuntuosi e maleducati, dimostrando poca conoscenza del regolamento. Così la finale è stata compromessa. Bravo comunque il Cervarezza che ha vinto. Tuttavia la terna arbitrale ha rovinato tutto, anche la festa. Ridotti in dieci ci siamo ritrovati senza attaccanti e non siamo stati in grado di recuperare lo svantaggio. In undici contro undici avremmo vinto noi».

Il capitano Enrico Rossi riesce a mantenere la calma, nonostante la forte delusione: «Prima di tutto siamo noi a dover recitare il mea culpa per una gara che avremmo potuto vincere. Purtroppo due episodi hanno deciso l'incontro. In undici avremmo vinto noi. Dopo l'espulsione di Federico Tosi sono saltati tutti gli schemi. Se il nostro centravanti ha veramente colpito Guglielmi, il cartellino rosso ci sta, ma non mi piacciono i direttori di gara che vogliono fare i protagonisti, invece di restare umili. A ogni contatto tra giocatori veniva fischiato fallo, senza che fosse usato lo stesso metro. Tutte le segnalazioni erano a nostro sfavore. Mai visto i guardalinee in questo torneo segnalare falli al posto dell’arbitro. Comunque merito ai nostri avvrersari che hanno dimostrato di avere più carattere di noi. E poi chi vince ha sempre ragione. Noi abbiamo disputato un grande torneo. Peccato che siamo inciampati proprio nell'ultimo gradino. Però abbiamo dato esempio di essere un bel gruppo. Mi dispiace molto per i ragazzi che non avrebbero meritato questo epilogo. Purtroppo è andata così. Si tratta di un’occasione persa per noi di dare una bella soddifaszione ai tifosi, al paese e a noi stessi».

Il centravanti Federico Tosi non si capacita dell'espulsione subita: «Se un attimo prima di espellermi l’arbitro Ferro avesse fischiato una punizione al limite per noi che c’era, non sarebbe successo nulla. Invece in questo match si sono usati due pesi e due misure. Non ho fatto nulla a Guglielmi, non so cosa il guardalinee possa aver visto da dover segnalare all’arbitro».

Il team manager Nicola Branchetti ammette di non aver visto l’episodio incriminato: «Comunque c’erano prima due falli netti per noi non fischiati. Il mio cruccio è che siamo arrivato alla finale non al completo. Ma anche le assenze hanno contato poco. Fino all'espulsione di Tosi, infatti, la partita è stata molto equilibrata».

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