La Pallacanestro Scandiano ritenta l’assalto alla serie D
SCANDIANO. Dopo il mancato ripescaggio in D, la Pallacanestro Scandiano ritenta il salto di categoria partendo tra le favorite del prossimo campionato di Promozione. Cambio di panchina e qualche...
SCANDIANO. Dopo il mancato ripescaggio in D, la Pallacanestro Scandiano ritenta il salto di categoria partendo tra le favorite del prossimo campionato di Promozione.
Cambio di panchina e qualche inserimento importante per creare un gruppo che punti in alto.
I play saranno Roncaglia (ex Rebasket) e Fontanesi, gli esterni Cattani, Stellato, Bigi, Astolfi (dalla Bmr Scandiano), Ballesti (di ritorno dalla High School americana), Guidetti, i lunghi Ovi (da Castelnovo Monti), Vignali, S. Maioli, M.Maioli e Garofoli.
L’allenatore Alberto Baroni lancia la sfida alle avversarie: «Il nostro obiettivo è salire in serie D, non ci possiamo nascondere, abbiamo creato una squadra ambiziosa che può raggiungere questo traguardo».
Sembra molto fiducioso.
«Sì, sono fiducioso e carico, non vedo l’ora di iniziare, ho voglia di vincere il campionato».
Delusi per il mancato ripescaggio?
«Sapevamo che sarebbe potuto accadere, ma ci speravamo. Purtroppo molte delle retrocesse hanno fatto richiesta e noi siamo stati tagliati fuori. Ci eravamo già mossi per preparare una squadra che potesse salvarsi in D e l’abbiamo usata come base per la formazione di Promozione adattandola ai regolamenti di Over e Under».
Partire da favorita è un peso?
«No, è uno stimolo a far bene, chi è rimasto dello scorso anno ha il dente avvelenato per non aver raggiunto la finale e vorrà rifarsi. L’esperienza dello scorso anno insegna che pur partendo tra i favoriti, non potremo rilassarci perché la finale non è scontata».
Come avete costruito la squadra?
«Volevo gente con mentalità vincente e abbiamo cercato di creare un gruppo con persone che già si conoscevano in modo da avere uno spogliatoio unito e favorire il rapido inserimento dei nuovi».
Su cosa punterà per vincere il campionato?
«Abbiamo un buon tiratore da fuori come Stellato, ma anche i due fratelli Maioli sono in grado di colpire dalla distanza creando dei problemi di scelta ai loro difensori. Abbiamo una buona stazza fisica e la useremo, magari giocando anche con tre lunghi. In Promozione può essere un fattore vincente. Questo roster ha giocatori esperti e un notevole impatto in area che può creare spazi agli esterni».
I vostri principali avversari?
«Tra le reggiane Bibbiano e Baskereggio sono ostici».
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