Gazzetta di Reggio

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La Reggiana si illude poi viene travolta

di Gianluca Buffa
La Reggiana si illude poi viene travolta

La Pro Vercelli vince 3-1: sarà lei a sfidare il Torino ai 16esimi

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VERCELLI. Un tempo per cavalcare la tigre e irriderla, un altro in cui la Reggiana finisce clamorosamente tra le fauci del felino.

Finisce con un 3-1 immeritato per i granata che hanno comandato a lungo l’incontro e sprecato tanto in fase offensiva. L’ex Ardizzone a punire la difesa, fin lì impeccabile, poi, nel finale, dopo continui capovolgimenti di fronte, i gol di Morra e Mustacchio. Ma non ci sono croci da gettare addosso a nessuno. Anzi solo applausi per i granata di Colucci.

Maltese e Calvano in tribuna, solito ed annunciato 4-3-1-2 per la Reggiana con Nolè dietro le due punte, Guidone in bella vista e Marchi. Per la Pro Vercelli 4-3-3 con Mustacchio, Morra e Baldini in prima linea. I bianchi cominciano a cento all’ora, Perilli regala un angolo, poi al 6’ Nolè crossa, batti e ribatti in area con Konatè che spazza l’area. Risposta della Pro con Mustacchio che scende a destra, crossa per Morra anticipato di un soffio da Perilli. La Reggiana non soffre il pressing avversario. A centrocampo è parità, almeno in avvio, con Angiulli che sembra avere una buona lena e Bonetto e Bovo bravi nelle ripartenze. All’11’ Mustacchio scende ancora, pronto il cross, la sfera sfiora l'incrocio reggiano. Chi crede, però, che gli emiliani stiano a guardare si sbaglia di grosso. Al 17’ Nolè cerca lo sfondamento centrale, Konatè chiude benissimo evitando guai peggiori. Un minuto più tardi Marchi cerca il gol, Provedel, con un’uscita splendida, mette in corner salvando i vercellesi. La Reggiana sembra più in palla, preme alla ricerca del gol e, al 24’, Nolè calcia una punizione dai venti metri conquistata da Marchi, palla all’angolino e granata in vantaggio. Pro Vercelli in bambola, Marchi, al 26’, sciupa il raddoppio. Emiliani in splendida forma, i bianchi sono in balia delle onde. Un tiro di Castiglia, bloccato da Perilli (32’) non cambia la sostanza perché al 34’ è ancora la Reggiana a sfiorare il gol con un’azione Guidone-Marchi, tiro improvviso e palla ad un metro dal palo. La Pro reagisce al 38’: Palazzi scaglia un dardo avvelenato, pronta la parata dell’estremo granata. I bianchi continuano ad attaccare, Perilli esce su Morra sbrogliando una matassa che andava, via via, intricandosi (43’). Nella ripresa Castiglia comincia subito ad inquadrare la porta granata nel mirino, palla alta non di molto. Al 6’, però, è miracoloso Provedel, pronto ad immolarsi su Guidone prima, su Bonetto poi. Al 10’, invece, l'incontro torna in parità. Cross di Baldini per Ardizzone, colpo di testa e Perilli è battuto. Due tiri di Mustacchio (17’ e 23’) sfiorano l'incrocio. La partita è bella e combattuta con tanti capovolgimenti. Guidone sfiora la traversa (30’). Al 40’, però, arriva il sorpasso Pro Vercelli. Cross di Eguelfi per Morra, palla in rete. Vantaggio Pro. Colucci prova la carta Otin, al 44’, in contropiede, La Mantia per Morra, palla a Mustacchio, ottimo Perilli nella risposta. In pieno recupero il tris di Mustacchio ma i titoli di coda erano già sfilati. Finisce così l’avventura della Reggiana, con tanti rimpianti.

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