Mezzina al lavoro «Vi spiego come sarà il settore giovanile»
REGGIO EMILIA. Benvenuto al nord. Alla Reggiana già da cento giorni, Sergio Mezzina ha finito il conto alla rovescia: è iniziata la sua prima stagione da responsabile del settore giovanile. È un...
REGGIO EMILIA. Benvenuto al nord. Alla Reggiana già da cento giorni, Sergio Mezzina ha finito il conto alla rovescia: è iniziata la sua prima stagione da responsabile del settore giovanile.
È un personaggio sobrio e preparato, mentalità vincente, con dentro la voglia di convincere con i fatti, sapendo che lo attende una sfida tutta in salita. Ecco come ci descrive la nuova era. «Conoscevo Grammatica, la vediamo alla stessa maniera come progettualità e tematiche legate ai giovani. Reggio è una piazza dove c'è cultura del lavoro di gruppo, grandi potenzialità, valori tecnici. Ho accettato senza battere ciglio. Le strutture sportive sono da invidiare, non vi dico come si lavora sui campi del sud».
La caratteristica degli impegni presi da Mezzina verso la dirigenza sta nell'impostazione del lavoro, con uno sguardo rivolto al futuro. «Vorrei incrementare la qualità organizzativa e il profilo dei valori, tirando fuori più giocatori possibile, creando qualche plusvalenza, perché la mission è che il settore giovanile può e debba produrre attivo, se fatto bene. Cercheremo di lavorare facendoci scappare qualche giocatore in meno, per portarlo in prima squadra».
I ragazzi che vengono da fuori, quest'anno, saranno 17-18 e il tema è caldo. «Porteremo da lontano giocatori che possono fare la differenza, mettano professionalità, cuore e passione per questa maglia. Anche loro, come me del resto, saremo i paladini della reggianità. Per creare un settore giovanile competitivo ci vogliono almeno tre anni: io devo dare un occhio al bilancio e prendere solo giocatori che valgano per la causa. In questo contesto si possono leggere gli arrivi di due giocatori dalla Juventus, uno dalla Fiorentina preso a costo zero, stessa operazione per un giovane svincolato dalla Roma. Da settembre – aggiunge Mezzina – intensificherò visite ed incontri con le società del territorio».
La scelta degli allenatori è stata meditata ed è una priorità del neo responsabile. «Dei nuovi ho scelto Mirco Martinelli perché è una persona con valori positivi, ha 50 anni, un uomo di campo. Anche Andrea Moratti mi ha impressionato. Chi però mi ha più colpito è Villiam Vecchi. Nonostante il suo immenso passato, allena i giovani con entusiasmo ammirevole, trasmette energia positiva a tutto l'ambiente, più che un tecnico è prima di tutto un insegnante di vita».
ZUNNO AL NOVARA. E' ufficiale: Marco Zunno, centravanti 15enne dei Giovanissimi nazionali, è stato ceduto al Novara. Giorni fa è andato in porto anche la cessione di Rosario Cancello (2002) all'Inter. La Reggiana si priva così di due dei gioielli del vivaio che si sono imposti nell'ultima stagione a suon di reti.Zunno, in particolare, ha vinto la classifica cannonieri del girone ed è stato secondo in ambito nazionale, ciò gli ha permesso di vestire la maglia dell'Under 15.
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