Reggio è seconda in Italia grazie al boom del basket
Il Sole 24 Ore in una classifica dell’indice di sportività ci colloca dietro Avellino Strapotere “biancorosso” in Emilia Romagna, Turni della Fip spiega perché
REGGIO EMILIA. Reggio nuova Basket City?
Così pare dalla graduatoria stilata dal Sole24 Ore: una classifica dell'indice di sportività delle province italiane. Se Trento è la prima in assoluto sommando le varie discipline sportive, Reggio Emilia in ambito cestistico si piazza prima in Emilia Romagna e seconda in Italia dietro la sorprendente Avellino (lo scorso anno diciannovesima).
Un risultato prestigioso che conferma quanto di buono fatto lo scorso anno visto che nel 2015 Reggio era seconda per il basket (dietro Sassari) e quinta nella graduatoria Enti di promozione sportiva.
Non c'è traccia tra le prime di Bologna che paga la deludente stagione della Virtus mentre la Pallacanestro Reggiana e le altre società della nostra zona hanno vissuto una grande annata che ha visto la Grissin Bon trionfare in Supercoppa e raggiungere la finale scudetto mentre Bmr Scandiano e Montecchio hanno agguantato due storiche promozioni rispettivamente in serie B e serie C Gold.
Per la Grissin Bon anche la chiamata dell'Eurocup che le aveva proposto un triennale per partecipare alla coppa europea, opportunità poi sfumata per i noti divieti Fiba-Fip.
Resta comunque il riconoscimento ad alto livello della qualità del gioco della squadra e della serietà del club.
Le ragioni di questo successo le spiega Massimo Turni, presidente provinciale della Fip: «E' dal 2009 che lavoriamo sodo e non è un caso se quello di Reggio è uno dei pochi comitati provinciali rimasti in Italia».
Anche la nostra provincia negli scorsi anni ha visto società di basket fare dolorose rinunce o sparire ma il dato del 2016 è davvero positivo: «A inizio luglio ben 44 società su 45 hanno rinnovato l'affiliazione, l'unica esclusa è lo Sciotaim che però continuerà a livello minibasket. Così tante società che a luglio si iscrivono e non presentano debiti pregressi sono un risultato straordinario, specialmente di questi tempi».
Ecco il segreto del successo reggiano: «La nostra fortuna è avere tante società storiche con dirigenti che hanno sempre operato con passione, portando avanti l'attività anche con pochi soldi – prosegue Turni. – In più c'è una grande attenzione a settore giovanile e minibasket, i veri serbatoi che garantiscono la vita delle società sia a livello dilettantistico che professionistico».
La classifica del Sole 24 Ore tiene conto dei risultati nei campionati nazionali e qui la Grissin Bon ha grande peso: «E' stata un'annata straordinaria, non era facile tornare in finale dopo la delusione del precedente anno. Inoltre questa squadra è una vetrina importantissima per tutto il movimento provinciale:crea interesse e fa aumentare il numero di tesserati».
«Portare i nostri campioni biancorossi nelle scuole è un'idea della Pallacanestro Reggiana che ho molto apprezzato. E' bello che i ragazzi possano conoscere da vicino i giocatori».
Per la cronaca, nella classifica stilata dal Sole 24 Ore dopo Avellino e Reggio Emilia troviamo Pistoia, Sassari, Cremona, Pesaro-Urbino, Brindisi e Ferrara.
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