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il giovane centrocampista

Bonetto: «Per certi aspetti Reggio è meglio dell’Inter»

di Andrea Munari
Bonetto: «Per certi aspetti Reggio è meglio dell’Inter»

REGGIO EMILIA. A Vercelli Mattia Bonetto ha esordito con la maglia granata. Il centrocampista arrivato dall’Inter nel primo turno di Tim Cup a Salò ha dovuto assistere alla partita dalla tribuna a...

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REGGIO EMILIA. A Vercelli Mattia Bonetto ha esordito con la maglia granata. Il centrocampista arrivato dall’Inter nel primo turno di Tim Cup a Salò ha dovuto assistere alla partita dalla tribuna a perché squalificato, ma a Vercelli il tecnico Leonardo Colucci l’ha lanciato subito nella mischia e il giovane granata ha risposto presente, accusando un calo come tutta la squadra solo nell'ultima parte di gara.

Bonetto è arrivato a Reggio per cercare di conquistarsi un posto nel calcio dei grandi dopo aver ben impressionato con la Primavera neroazzurra e, in allenamento da sempre il massimo per mettere il difficoltà il mister nel momento in cui dovrà fare le sue scelte.

Un giudizio sulla prestazione tua e della squadra domenica a Vercelli?

«Credo che sia stata una buona partita. Nel primo tempo siamo riusciti a mantenere il controllo del possesso di palla e penso che abbiamo fatto meglio che nella ripresa, mettendo spesso in difficoltà gli avversari e avremmo anche potuto chiuderlo con un vantaggio più ampio. Io mi sono trovato molto bene con i compagni anche se siamo dispiaciuti per non aver ottenuto la vittoria».

Non avere alternative a centrocampo si è fatto sentire nelle gambe?

«Sì, sicuramente abbiamo pagato un po' non avere cambi a disposizione a centrocampo, anche se credo che vadano fatti i complimenti anche alla Pro Vercelli perché nel secondo tempo sono usciti dagli spogliatoi con un piglio diverso e ci hanno sorpreso».

Qual è stato l’episodio che ha cambiato la gara?

«Se fossimo andati sul due a zero con l’occasione di Guidone probabilmente la partita sarebbe finita in modo diverso, però dopo quell'episodio loro hanno pareggiato, poi sono riusciti ad ottenere il vantaggio e questo gli ha dato morale. Sono però convinto che se avessimo fatto il gol del 2 a 0 la partita sarebbe andata in un'altra direzione».

Ti aspettavi tutta questa concorrenza nel ruolo?

«La concorrenza è uno stimolo in più per giocarsi il posto tutte le settimane. Se prima dovevi dare il 110% adesso devi dare tutti i giorni il 120% delle energie che hai in corpo, quindi io la concorrenza la vedo assolutamente come uno stimolo che può far crescere la squadra. Qui mi trovo benissimo, con i compagni e il mister mi trovo molto bene».

Hai trovato molte differenze sotto il punto di vista organizzativa tra l'Inter e la Reggiana?

«No, anzi credo che a Reggio ci sia molta più attenzione. All’Inter, probabilmente essendo una società più grande, trascurano un po' alcuni aspetti e fino a questo momento mi trovo meglio qui a Reggio».

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