«La Reggiana ha grandi margini di miglioramento»
Calcio Lega Pro, Marco Guidone è sempre più inserito nei meccanismi di squadra «C’è rammarico per l’uscita dalla Coppa Italia, ma continuiamo a lavorare duro»
REGGIO EMILIA. La Reggiana ha pagato a caro prezzo alcuni svarioni difensivi domenica sera in casa della Pro Vercelli, consegnando ai piemontesi la possibilità di sfidare sabato il Torino nel terzo turno di Coppa Italia, ma il reparto avanzato in cui opera Marco Guidone dimostra sempre più affiatamento partita dopo partita e, particolare importante, si rafforza la sua coabitazione con giocatori come Marchi e Nolè.
Come analizza la sconfitta in Coppa Italia?
«Dobbiamo partire dalle cose positive fatte nei primi 65' dove eravamo messi bene in campo e dove abbiamo creato parecchio. Poi c’è stato un leggero calo da parte nostra, che ci può stare in questa fase della stagione, e abbiamo fatto errori in situazioni che dovremo migliorare. Certo, resta l’amaro in bocca per il risultato».
Anche perché le occasioni per la Reggiana non sono mancate.
«Infatti, ma loro alla lunga sono usciti e non dimentichiamo che sono una squadra di serie B. Analizzando soprattutto il primo tempo c’è sicuramente rammarico per noi».
Dalle sue parti, nel reparto avanzato, nota progressi?
«Anche domenica ho avuto due/tre occasioni importanti, mi riferisco soprattutto a quella che mi è stata deviata in angolo da Provedel, d’altronde il mio compito da attaccante è farmi trovare pronto in quelle situazioni».
Si trova bene anche giocando come esterno destro del tridente?
«In genere mi adatto a tutti i ruoli davanti quindi mi sto abituando anche a stare largo a destra, posizione che in carriera non avevo mai coperto, ma essendo un giocatore di movimento posso convivere, ad esempio, con un attaccante dalle caratteristiche di Marchi».
In generale per lei procede bene l’avventura in granata?
«Sono contento di essere qua e di mettermi a disposizione del mister, personalmente mi sembra di essermi integrato bene col gruppo».
Col possibile arrivo di Cesarini teme di perdere spazio?
«Sappiamo di dover disputare un campionato importante perciò ben venga chi può dare una mano alla causa».
Al di là del suo reparto ritiene la Reggiana a un buon punto in previsione del campionato?
«Sono solo 25 giorni che lavoriamo insieme perciò ci sono ancora molti margini di miglioramento però si sono già viste prove convincenti sia a Salò che a Vercelli».
Adesso, senza appuntamenti ufficiali fino al 28 agosto, come si tiene alta la concentrazione?
«Utilizzeremo al meglio le amichevoli e lavoreremo sodo durante la settimana».
Siete consapevoli che quest’anno le aspettative sulla squadra granata sono davvero alte?
«E’ bello vedere così tanto entusiasmo e tanta carica dei tifosi, come quelli visti a Vercelli, ma dobbiamo restare coi piedi per terra. Anzi, speriamo che sempre più tifosi siano coinvolti per fare aumentare il numero degli abbonati».
E’ contento di tornare da avversario a Santarcangelo, quando inizierà la stagione regolare?
«Mi fa sempre piacere tornare in luoghi in cui mi sono trovato bene».
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