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La Bagnolese è ripartita «Nuovo ciclo coi giovani»

di Luca Cavazzoni
La Bagnolese è ripartita «Nuovo ciclo coi giovani»

Calcio Eccellenza: ieri sera Siligardi ha condotto il prImo allenamento Caffarri illustra il progetto ed esprime disappunto per la partenza di Lusoli

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BAGNOLO. Con il raduno del tardo pomeriggio di ieri, al Fratelli Campari, le vacanze della Bagnolese sono terminate. Ora si suda, con una squadra molto giovane, probabilmente quella con l'età media più bassa della prossima Eccellenza.

La Bagnolese apre un nuovo ciclo, puntando su un gruppo che cercherà di consolidarsi in categoria e crescere in prospettiva futura. Il progetto è costruirsi qualcosa "in casa", da qui anche la scelta di inserire in prima squadra ben sei baby che facevano parte della Juniores gestita con la Tricolore.

Gli innesti sono altrettanto giovani, della zona e sopratutto animati da voglia di ben figurare per giocarsi al meglio questa chanche. Plasmare il gruppo toccherà al confermato Simone Siligardi, stimolato da un progetto che sarà un misto di sfida e di fascino. Ancora fresco di trionfo nel torneo Cavazzoli, i mister ha quindi già dimostrato come tirare fuori il meglio dai giovani.

« Ovviamente siamo fiduciosi – ammette il presidente Aniceto Caffarri – anche se devo ancora conoscere a fondo tutti i giocatori. Avremo una di quelle squadre con caratteristiche che piacciono tanto anche ad Isacco Manfredini, quindi speriamo di disputare una buona annata».

Storicamente la Bagnolese apre dei cicli, la prossima stagione ha il profumo di un nuovo punto di partenza. Al momento si evita di parlare di obiettivi, certo la ricetta sarà quella legata al lavoro ed all'impegno. «E' l'inizio di un nuovo ciclo, puntiamo su giovani che già erano con noi ed altri che si sono meritati il salto per quanto fatto con la Juniores. Difficile dire dove potremo arrivare, ovviamente si parte per fare il meglio possibile. Le principali novità riguardano l'attacco, molto dipenderà da come butterà questo reparto. La difesa mi pare buona, mentre in mezzo abbiamo inserito giocatori di corsa e di quantità».

Voci di corridoio riportano di un mister Siligardi che ha come primo ed unico pensiero quello della salvezza. L'ambiente resta cauto, ma regna l'ottimismo. «E' vero, Siligardi dice che bisognerà lavorare duro per salvarsi, ma io non la penso del tutto così. Secondo me abbiamo le carte in regola per toglierci anche qualche soddisfazione, poi sarà il campo a dare i verdetti».

A Bagnolo, con questo nuovo progetto, si pensa quindi al futuro, sia immediato che più a lungo termine. E pare sbollito anche il disappunto per un paio di partenze eccellenti con destinazione Folgore Rubiera, che sarà guidata dall'ex Ivano Vacondio.

«Su Ferrari il discorso è diverso, io me la sono presa in particolare per Lusoli. A Bagnolo è diventato un importante giocatore di categoria, averlo ci avrebbe fatto comodo. Pensavamo di poter puntare ancora su di lui – ammette il presidente Aniceto Caffarri – ma ormai è andata così».

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