«Da reggiano e da granata sogno di essere in campo in quel derby»
REGGIO EMILIA. Erik Panizzi, da reggiano e da giocatore della Reggiana vivrà dal campo il tanto atteso derby con il Parma ed è perfettamente consapevole che per tutti i tifosi granata quella sarà la...
REGGIO EMILIA. Erik Panizzi, da reggiano e da giocatore della Reggiana vivrà dal campo il tanto atteso derby con il Parma ed è perfettamente consapevole che per tutti i tifosi granata quella sarà la partita. Il difensore che Colucci sta provando centrale nella difesa a quattro, è consapevole delle responsabilità che attendono la Reggiana nei confronti dei tifosi e, dal punto di vista personale, vuole conquistare sul campo il rinnovo del contratto che scadrà a giugno.
Ha segnato sul calendario la data del 18 dicembre?
«Sarà un'emozione incredibile perché sono un giocatore della Reggiana proprio quando torna dopo tanti anni un derby così importante che speriamo ovviamente di vincere».
Lei è reggiano, quindi sai cosa vuol dire quella partita.
«Inconsciamente forse metteremo qualcosa di più in campo anche se tutte le gare le affronteremo per vincerle. Quella partita però la vorremo vincere per i tifosi».
Sente, da reggiano, qualche responsabilità in più visto l'entusiasmo che si respira all'esterno?
«Reggio tutti gli anni risponde presente, con grande entusiasmo e questo è sicuramente uno stimolo in più anche per i giocatori. Probabilmente quest'anno anche per il girone in cui siamo stati inseriti l'entusiasmo è aumentato ancora di più e noi faremo il massimo per raggiungere il miglior risultato possibile. Come ha detto mister Colucci fin dal primo giorno di ritiro andremo in campo con la fame, la grinta e il cuore necessari».
Quali sono le sue aspettative per questa stagione?
«Sono in scadenza di contratto e quindi devo cercare di mettermi in gioco il più possibile anche per poter ottenere un rinnovo. Come in tutte le stagioni si cerca sempre di fare il massimo, lavorando duro tutti i giorni in allenamento e facendosi trovare pronti quando il mister ti chiama in causa. Essendo il calcio un gioco di squadra, se fa bene il collettivo automaticamente fa bene anche il singolo».
Come si trova nel nuovo ruolo di difensore centrale?
«Già l'anno scorso mi ero avvicinato a questo ruolo facendo il terzo di sinistra nella difesa a tre, mi sto trovando bene e ho svolto tutto il ritiro lavorando in quella posizione. Cerco di fare il massimo per ritagliarmi il mio spazio seguendo tutte quelle che sono le indicazioni del mister».
Si aspetta di rimanere a Reggio?
«Sì, sono un giocatore della Reggiana e voglio rimanere qui, soprattutto in questa stagione e per quel derby...».
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