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Si premia l’attaccamento alla maglia

di Primo Bertani
Si premia l’attaccamento alla maglia

Il Cervarezza destina ai 15 giocatori locali l’assegno ricevuto al Montagna

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CERVAREZZA. Una squadra, un paese. Dalle vittorie sul campo, si è passati direttamente ai festeggiamenti in serie. E' una estate lunga e magica, quella di Cervarezza.

I due scudetti conquistati al Torneo della Montagna, con le formazioni Juniores e Dilettanti, hanno portato ad una mobilitazione e ad un entusiasmo come non si vedeva da tempo, nel paese termale. L'evento sportivo ha cementato in modo straordinario la solidarietà tra compaesani, a cui si sono mescolati i tanti turisti presenti in questo periodo.

«E' tutto molto bello e suggestivo, questa è stata una doppietta storica – ammette Matteo Bimbi, direttore sportivo e deus et machina del trionfo biancoceleste– siamo sul crinale, le aziende qui sono poche, le risorse economiche piuttosto scarse. Abbiamo raccolto fondi anche fra i tanti privati, per arrivare alla fase finale del Torneo ho trovato la disponibilità di un caro amico di Reggio, Luigi Campana della Pulisgross, che ringrazio di cuore».

Il super premio di 10.000 euro messo in palio dallo sponsor Renzo Ricci di Poltronesofà ha già trovato la sua destinazione.

«Avevamo deciso in anticipo che, in caso di successo, una buona fetta di quel premio fosse suddivisa fra i 15 ragazzi locali che hanno giocato il torneo. Crediamo che sia una scelta logica e saggia, un premio all'impegno e all'attaccamento alla maglia».

La Festa dell'Acqua è stata ieri l'ennesima occasione per ritrovarsi tutti a rievocare le vittorie di Casina e Castelnovo Monti e per alzare i calici a ripetizione. Sabato il clou dei festeggiamenti. Alla sera tutti a tavola nel centro del paese, al pomeriggio tutti impegnati nel Memorial Vittorio Romei, un torneo fra i freschi vincitori e le vecchie glorie del Cervarezza, per ricordare un grande allenatore e dirigente del passato che ha reso onore al Montagna, assieme ai mai dimenticati Gabriele Guglielmi e Aurelio Ferrari. Oggi alla guida del Cervarezza c'è il figlio di Ferrari, Gabriele, impegnato in una staffetta ideale. E' uno che sa esaltare e valorizzare il protagonismo dei giovani del posto nel segno della collegialità. D'inverno il Cervarezza va a braccetto con il Ramiseto per disputare il campionato di Seconda categoria.

Qui il presidente del club è Ernesto Rinaldi, che ha collaborato pure personalmente alle fortune delle formazioni impegnate al Torneo della Montagna.

Le due esperienze sono comunque separate, anche se le squadre che Matteo Bimbi ha messo insieme aveva al momento dell'iscrizione la doppia denominazione. La vittoria di una società del crinale è nuova linfa per il Torneo della Montagna. Il prossimo anno il premio finale verrà raddoppiato: un robusto assegno da 20.000 euro che Renzo Ricci metterà in palio assieme al Trofeo dedicato al padre Pierino.

A Cervarezza, oltre a brindare, già si studiano le nuove strategie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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