Juve lanciata, un terzetto per evitare la sesta perla
Sabato prende il via la serie A: ecco il quadro delle probabili protagoniste Napoli, Roma e Inter all’inseguimento. Fiorentina, Milan e Lazio per le briciole
ROMA. Una Juve stellare anni luce davanti a tutti per arpionare il sesto scudetto di fila e concentrarsi sulla Champions; un trio di inseguitrici (Napoli, Roma e Inter) a giocarsi il secondo posto con speranze e punti interrogativi; a distanza un altro terzetto (Fiorentina, Milan e Lazio) a contendersi il quinto posto che vale l'Europa, con un occhio al Sassuolo all'italiana. Tra le possibili sorprese il Toro di Mihajlovic mentre tra le neopromosse promette bene il Cagliari. Questo il quadro della serie A che comincia il prossimo weekend, con Juve-Fiorentina, già sabato, e Milan-Torino, domenica.
Juventus. Una fuoriserie che si è attrezzata per dare del tu alle grandi d'Europa. Il sacrificio di Pogba per 110 milioni finanzia un mercato stellare depauperando Napoli e Roma di Pjanic e Higuain. A rinforzare un organico che perde Morata e attende un centrocampista, gli esperti Dani Alves e Benatia e la stellina Pjaca. Allegri teme solo il ruolo di superfavorita. Napoli. Milik e Gabbiadini sono chiamati a sostituire il traditore Higuain: è arrivato Zielinski, è atteso Rog mentre la fuga di Maxsimovic complica il suo innesto.
Roma. Difesa nuova: Vermaelen dovrebbe integrarsi bene con Manolas; Juan Jesus sostituirà per ora Mario Rui e a destra è arrivato il poderoso Bruno Peres. Spalletti si giova di uno Strootman rigenerato, di uno Dzeko recuperato, ha tante opzioni fra cui Gerson e Totti all'ultima stagione.
Inter. Estate folle. Il club è passato ai cinesi col cambio tra Mancini e De Boer dopo l'1-6 col Tottenham. Squadra rinforzata dal geniale Banega, dal poderoso Candreva alle spalle di Icardi che resterà dopo il no ai 55 mln del Napoli. A centrocampo in arrivo il tuttofare Joao Mario, colpo da 45 mln.
Milan. Berlusconi vende ai cinesi ma il budget mercato è limitato. Montella ha una squadra acerba. Bacca garantisce gol e Niang fantasia. Gomez rafforza una difesa da rivedere. Centrocampo scarso.
Fiorentina. Pochi soldi e tanti no per Badelj, Borja , Kalinic. Paulo Sousa resta per migliorare il buon lavoro fatto ma la società non fa il salto di qualità. Il tecnico dà una chance a Rossi, attende Tello.
Lazio. Dopo lo psicodramma Bielsa, Lotito ha tenuto i big salvo Candreva. Gli innesti mancano di appeal, salvo Immobile che tuttavia deve carburare. Rinforzata la difesa con Wallace e Bastos. Molto dipende dagli estri di Anderson e Keita.
Le altre. Il Sassuolo mantiene il ruolo di emergente ma senza Sansone e Vrsaljko. Molta attesa per il Toro senza Glik, Peres e con la grana Maxsimovic, ma con Ljajic-Belotti.
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