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«Sapremo dare il massimo anche lontano dal Bursi»

di Nicolo' Rinaldi
«Sapremo dare il massimo anche lontano dal Bursi»

Pallamano serie A2, il terzino Emanuele Seghezzi è tornato alla grande a Rubiera «Non avremo il palasport per tutto settembre, ma questo non ci condizionerà»

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RUBIERA. Quello di Emanuele Seghizzi è un ritorno di lusso per la Pallamano Rubiera di coach Agazzani: il terzino nato nel ’98 rientra in biancorossoblù dopo un anno in massima divisione, vissuto da protagonista nelle file di Casalgrande.

Che cosa le ha lasciato la scorsa stagione?

«Si è trattato di un’esperienza nuova e gratificante, all'interno di un campionato molto impegnativo. Sotto l'aspetto del rendimento personale, solo nell'immediato futuro si saprà se sono veramente migliorato: tuttavia, sono contento perché a Casalgrande ho giocato da titolare fisso. Colgo l’occasione per ringraziare il tecnico Nezirevic, che ha sempre creduto in me».

E adesso, dove arriverà Rubiera nella prossima serie A2?

«Abbiamo tutti i mezzi necessari per puntare in alto: in primavera questo gruppo ha sfiorato la promozione, e ora l'organico è stato ulteriormente potenziato con elementi come Pranzo e Lamberti. Detto questo, guai ad avere manie di grandezza: dovremo confrontarci con avversarie ad alto tasso di esperienza, specialmente Modena e Ferrara United».

La prima di campionato vi vedrà impegnati a Poggibonsi: un battesimo di fuoco…

«In effetti sì, ma io con i calendari non ho mai avuto problemi: l’ordine cronologico delle partite ha un'importanza davvero minima».

Dal 29 agosto e per tutto settembre sarete costretti a emigrare per la preparazione, visto che il pala Bursi è interessato da lavori di rifacimento. Ciò influirà in negativo sul vostro rendimento iniziale?

«Sulle prime potrà essere una complicazione, inutile negarlo: ad ogni modo, credo che non sia affatto di un problema insormontabile. La società saprà trovare le migliori soluzioni per trovare una sede di lavoro confacente: inoltre, se vogliamo essere una grande squadra, dovremo abituarci ad affrontare ostacoli di livello ben superiore».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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