Gazzetta di Reggio

Sport

BASKET SERIE A

La promessa di Lesic e James «Siamo pronti a farci valere»

di Adriano Arati
La promessa di Lesic e James «Siamo pronti a farci valere»

Grinta e determinazione, i due nuovi acquisti dimostrano di aver già sposato la causa reggiana Il lungo : «Porterò la mia attitudine serba». L’ala americana: «Amo giocare ad alta intensità»

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Reggio è una citta di basket, in ogni senso, e questo mi ha spinto a venire qui, senza pensare alle Coppe o ad altro. Porterò la mia attitudine serba».

Usa già parole dolci per la sua nuova casa il lungo serbo Sava Lesic, che di Reggio aveva avuto recensioni da un ex biancorosso: «L’anno scorso ero all’Olimpia Lubiana con Dawan Robinson, mi ha parlato benissimo di Reggio. So che è una grande squadra, di valore, in una città che vive per il basket. E l’accoglienza qui alla presentazione ne è la prima conferma» spiega Lesic.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.13974267:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2016/08/17/news/oltre-400-fans-al-cere-per-la-nuova-grissin-bon-1.13974267]]

«La situazione mi sembrava perfetta per quanto mi riguarda, e non sono stato troppo a pensare alla possibilità di fare le coppe o meno. Abbiamo il campionato italiano in cui fare bene. Per ora sono solo, fra qualche mese potrebbero raggiungermi anche mia moglie e i miei figli».

Si passa poi all’aspetto tecnico: «Che giocatore sono? Credo di essere più un “4”, che però può giocare tranquillamente anche da “5”. Ho tante caratteristiche diverse, credo di poter fare bene sia spalle a canestro che fronte a canestro. E il mio punto di forza è andare a rimbalzo, in attacco come in difesa. Penso di poter dare una mano a questa squadra, porterò il mio approccio da serbo, con determinazione e intensità, sono qui per aiutare in ogni modo che mi chiederà il coach», conclude il lungo.

Quella con Reggio sarà la quarta stagione italiana per Delroy James, che ormai conosce bene Reggio: «Ricordo soprattutto una sconfitta pesantissima, una vera bastonata, più di 25 punti di distacco» sorride l’ala americana.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.13974307:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/08/17/fotogalleria/il-raduno-della-grissin-bon-fra-selfie-autografi-e-tanto-calore-per-i-giocatori-1.13974307]]

Fratello del centro Shawn, già visto al Maccabi e a Milano, padre di due figli, ha fatto bene in A2 a Ferentino prima di passare a Brindisi nella massima serie. «Sono contento di essere tornato in Italia - aggiunge -. Sono stato bene a Ferentino e a Brindisi e non ho dubbi che mi troverò bene anche qui a Reggio Emilia. In Italia le persone sono calde, sono vicine alla squadra e questo mi piace moltissimo. Reggio è una grande squadra, me ne sono accorto quando l’ho affrontata con Brindisi, c’è molto calore e questo è sempre un ottimo segnale. Il campionato è sempre competitivo e noi abbiamo ambizioni, siamo tanti e con qualità».

Questa Grissin Bon è vista come una squadra da corsa, e James non si lamenta, anzi: «Mi piace giocare a ritmo alto, correre su e giù per il campo, penso di poter essere utile. Quando il ritmo è alto e si può mettere tanta intensità io sono sempre contento. Penso di poter contribuire parecchio anche in difesa, coach Menetti lo sa, è stata la prima cosa di cui abbiamo parlato insieme. Posso stoppare, dare intensità e energia sotto canestro, sono pronto a farmi valere, e so quello che posso fare anche in difesa, fidatevi».

GUARDA LA FOTOGALLERY

E IL VIDEO SUL SITO

www.gazzettadireggio.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google