«Difenderemo sul campo la nostra Supercoppa»
Alessandro Frosini, ds della Grissin Bon, svela gli obiettivi della nuova stagione «I playoff non sono in discussione: da lì ripartiremo per provare a tornare in alto»
CASTELNOVO MONTI. Ieri mattina la Grissin Bon ha effettuato al pala Cattaneo la prima seduta con la palla della stagione. Dopo due giorni di allenamenti di atletica, ecco il primissimo approccio stagionale con i fondamentali. Un passaggio importante nella preparazione del team e non solo. Lo staff tecnico biancorosso potrà cominciare a valutare le qualità tecniche dei due giovani aggregati al gruppo per il ritiro: l’esterno statunitense Paris Bass e l’ala georgiana Nika Darbaidze.
«Sono due ragazzi giovani e interessanti - premette il direttore sportivo biancorosso Alessandro Frosini -. Sono due buoni prospetti che volevamo testare e vedere dal vivo per valutare se in futuro meritano di essere richiamati. Per questa stagione è difficile che possano ambire a un contratto. Intanto ci danno una mano, saranno con noi in ritiro e per la pre-season e noi potremo capire se meriteranno una possibilità».
Come sempre si parte da Castelnovo Monti?
«Siamo qua con lo stesso staff per preparare un nuovo campionato. Castelnovo Monti è ormai tappa fissa per la nostra preparazione estiva e come sempre troviamo tutto pronto per accoglierci al meglio e per far lavorare i nostri ragazzi. Non possiamo che ringraziare il sindaco Bini e tutta l’amministrazione per l’ospitalità, oltre naturalmente a tutta la comunità montana»
Con che spirito avete iniziato a lavorare?
«Siamo carichi. Questa è una ripartenza. S’è chiuso un ciclo e siamo ripartiti con un nuovo progetto che ha ottime basi e fondamenta perché abbiamo cinque giocatori italiani confermati dalla passata stagione, più il ritorno di Riccardo Cervi che un giocatore che è cresciuto con noi. Il play Derek Needham l’abbiamo visto nel finale di stagione. Poi abbiamo aggiunto due innesti molto interessanti: il lungo serbo Sava Lesic e l’ala americana Delroy James, reduci entrambi da una ottima stagione e che possono darci anche loro un bel contributo».
Quali sono gli obiettivi reali di questa squadra?
«Se partiamo subito pensando di fare una finale scudetto, penso che sarà impossibile arrivarci. Dobbiamo fare un passo indietro mentale e capire, noi e i nostri tifosi, che questa è una nuova squadra con giocatori differenti ma comunque ambiziosi. Credo che i playoff non siano assolutamente in discussione e cercheremo di raggiungerli il prima possibile, poi da lì ripartiremo per provare a tornare in alto come abbiamo fatto nelle ultime due stagioni».
Ci sono anche altri appuntamenti in agenda per la prossima stagione.
«Infatti, non escluderei la Coppa Italia che nelle ultime stagioni abbiamo sempre raggiunto ma mai scalato fino in fondo. Cercheremo quest’anno di arrivarci in condizioni fisiche migliori per provare a tornare a fare una finale».
Il primo step resta comunque la Supercoppa.
«Ovvio. E’ un appuntamento che io chiamo “al buio”perché non si sa mai in che condizioni ci si arriva e questo discorso vale tanto per noi, quanto per gli avversari. Incontreremo Avellino in semifinale e la cosa mi preoccupa un po’ perché immagino la voglia di riscatto di un ambiente come quello avellinese (la Scandone è stata eliminata nella semifinale playoff della scorsa stagione proprio dalla Grissin Bon, ndr), del suo allenatore e dei giocatori che sono rimasti dalla scorsa stagione. Al di là di questo, credo che ce la giocheremo alla pari».
Arrivate alla Supercoppa da vincitori: uno stimolo in più per non lasciare il trofeo ad altri?
«Siamo i detentori e vogliamo andare a difendere sul campo il primo trofeo italiano che la nostra società ha conquistato».
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