«PalaBigi, saranno rispettati i tempi previsti»
Basket serie A, l’assessore alle infrastrutture Mirko Tutino sul cantiere del Bigi: «Per il 6 novembre disponibili 3.500 posti»
REGGIO EMILIA. «Saranno rispettati i tempi previsti per questa prima fase dei lavori al pala Bigi».
A garantirlo è l’assessore alle infrastrutture del comune di Reggio Mirko Tutino.
«Stiamo rispettando i tempi. Nessun ritardo è stato provocato dalla rimozione di una vecchia cisterna di gasolio che andava ad alimentare l’impianto di riscaldamento del palasport negli anni ’60. La cisterna era inutilizzata da più di trent’anni ed è stata rinvenuta durante le trivellazioni per la posa delle fondazioni di una delle due tribunette. Per rimuovere la cisterna è stato necessario l’intervento di una ditta specializzata e un esborso di 13.200 euro, oltre ad altri 13.700 per rimuovere il terreno che circondava la cisterna» spiega.
I circa 27mila euro non rappresentano però un costo aggiuntivo.
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«Avevamo messo in preventivo circa 65mila euro in più (circa il 3% del costo dell’intervento, ndr) proprio per possibili imprevisti» tiene a chiarire Tutino.
In questi giorni si sta lavorando tanto all’esterno dell’impianto quanto all’interno.
Sul lato via Guasco si stanno posando i 45 pali di fondazione che serviranno per sostenere la nuovissima tribunetta da circa 450 posti, speculare a quella che sorgerà sul lato opposto e per la quale sono già stati compiuti tutti i lavori di posa.
«Altri lavori sono in corso nei bagni e negli spogliatoi al piano interrato - dice l’assessore -. La prossima settimana partiranno poi i lavori sugli impianti elettromeccanici. Si stanno sostituendo anche i vecchi parapetti in metallo con nuovi in materiale trasparente che consentiranno una migliore visibilità al pubblico. Per il 6 novembre (data della sfida interna fra Grissin Bon e Cantù, ndr) il palasport, salvo imprevisti, sarà nuovamente fruibile. I posti disponibili saranno 3.500 più un’altra quota con una visibilità solo parziale. L’opera sarà completata a primavera, ma non ci sarà disagio per il pubblico: saranno poste transenne e grandi teli copriranno completamente il cantiere in corso».
L’ “esodo” della Grissin Bon al pala Dozza dovrebbe quindi essere limitato alle prime due sfide interne della stagione con Sassari e Venezia, rispettivamente il 9 e il 23 ottobre. La gara con i sardi della Dinamo quasi certamente sarà spostata a causa della concomitanza con la partita fra Fortitudo e Verona.
In totale i posti del Bigi saliranno a 4.604 di cui 4.540 per il pubblico, 26 per i disabili e 38 a disposizione della stampa. In totale saranno installati 3.605 seggiolini che si andranno ad aggiungere a quelli in legno già presenti nella tribuna d’onore.
Il nuovo Bigi sarà tricolore: saranno infatti bianchi, rossi e verdi i nuovi seggiolini. Le sedute varieranno dai 45 ai 50 centimetri a seconda dei settori e tutti avranno la scritta “Reggio Emilia” ben visibile sullo schienale.
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