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Reggio è la più tranquilla Cantù quella più in ritardo

di Adriano Arati
Reggio è la più tranquilla Cantù quella più in ritardo

Basket: quasi tutti i roster delle squadre di serie A sono già stati completati La Grissin Bon ha quattro stranieri e all’occorrenza potrebbe inserirne un altro

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REGGIO EMILIA. In anticipo rispetto al solito, quasi tutti i club di serie A hanno completato roster senza attendere ulteriori offerte sul fronte stranieri. Voglia di programmare bene unita a budget ristretti e precisi, hanno indirizzato le società verso bersagli raggiungibili senza contare troppo nella super occasione settembrina.

Non che attendere sia sempre un male: Avellino l’anno passato ha costruito la squadra con un mese di ritardo su tutti, ha cambiato qualcosa anche in corsa e alla fine ha sfiorato la finale scudetto. Avellino è proprio una delle ultime ad aver completato il rostercon Adonis Thomas, americano dal passato NBA col potenziale per essere un nuovo Nunnally.

La formazione più indietroè Cantù, rallentata dalla rivoluzione operata da Gerasimenko e forse dai guai giudiziari del suo proprietario russo. Ha completato il pacchetto italiano col lungo italiano ma mancano ancora tre titolari, tutti stranieri, da unire alla coppia di lunghi più atletica del torneo: Johnson-Lawal.

Torino, Capo d’Orlando e Brescia cercano un solo tassello, ma cruciale. I piemontesi sono in caccia del regista titolare, dopo aver inseguito invano tanti americani di livello. I siciliani devono innestare il centro titolare affidabile in una rosa giovane e tutta da collaudare. Brescia è alla ricerca della guardia tiratrice. Il colpo Carl Landry è notevole, così come gli arrivi dei fratelli Vitali e la conferma di Moss e dei veterani italiani. Con un esterno di vaglia, potrebbe candidarsi anche a sorpresa.

Tutte le altre sono a posto, anche se già a ottobre inizierà il gran valzer di cambiamenti, tagli e rinforzi. In questo quadro Reggio Emilia è la formazione più tranquilla in assoluto. Ha sei italiani che possono tenere il campo senza problemi e solo quattro stranieri a contratto. In qualsiasi momento i biancorossi potranno aggiungere uno straniero senza dover pensare a un taglio o a ruotare gli esterni stessi. E senza contare che Strautins è comunque giovanissimo e blindato a lungo: se ci fosse necessità, anche farlo scivolare a sesto straniero non sarebbe un dramma. A Castelnovo Monti coi biancorossi si stanno allenando due aggregati, e soprattutto l’esterno americano Paris Bass è senza dubbio intrigante, agilissimo esterno di 203 centimetri dalle indiscutibili doti atletiche. La base di partenza è ottima, per ora appare molto acerbo ma la valutazione sarà comunque approfondita.

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