Grissin Bon torna in città e vuole il bis in Supercoppa
Basket: i biancorossi, festeggiati in piazza a Castelnovo Monti, lasciano il ritiro Nel mirino c’è già la riconquista del primo, importante trofeo stagionale
REGGIO EMILIA. Si rientra alla base. Oggi pomeriggio termina la prima fase dell’avventura in montagna della Pallacanestro Reggiana, dopo dieci giorni dedicati principalmente alla preparazione atletica, oltre che alle prime imbastiture tattiche. Castelnovo Monti ha salutato i biancorossi con una festa in piazza in loro onore; tradizione ormai consolidata che tiene vivissimo il pluriennale legame tra la capitale dell’appennino e la squadra cittadina.
Dopo un breve e riposo, la formazione biancorossa riprenderà ad allenarsi in città per poi fare ritorno a Castelnovo domenica 4 settembre per la prima amichevole stagionale, con la Dinamica Mantova.
Un momento tradizionalmente atteso e con una nuova valenza: col PalaBigi chiuso per i lavori, non ci sarà la tradizionale presentazione riservata agli abbonati e quello del 4 settembre in quota sarà quindi l’unico match di pre-stagione che la Grissin Bon disputerà in territorio reggiano.
Dal 4 al 20 gli uomini di Max Menetti prenderanno parte a tornei ed amichevoli a Jesolo (9 e 10), Pavia (14) e Mantova (20) prima del debutto ufficiale, quello del 24 settembre in semifinale di Supercoppa al Forum di Assago contro la Sidigas Avellino.
Un appuntamento a cui la società di via Martiri della Bettola punta parecchio, vista l’assenza delle coppe e l’oggettiva difficoltà a battere l’infinita Milano in una serie su molte gare come avviene nei play off.
Una finale a 4 con gare secche – così è la supercvoppa – è tutto altro affare, tant’è vero che l’anno scorso Reggio Emilia si comportò benissimo, portando a casa il trofeo e le ambizioni per il possobile bis sono alte, inutile negarle. Per questo motivo la Grissin Bon lavorerà in queste settimane per arrivare già in buona condizione al 24 settembre, sapendo di potersi giocare alcuni vantaggi rispetto ad esempio all’Olimpia Milano, che deve attendere il rientro di molti dei propri giocatori reduci dall’impegno alle Olimpiadi e quindi inizierà in ritardo il lavoro a ranghi completi.
Reggio è poi in assoluto la formazione che ha cambiato meno, e i fallimenti della Nazionale hanno consegnato allo staff l’imponente nucleo azzurro: Della Valle, Aradori, Polonara, Cervi e De Nicolao hanno preso tutti quanti parte al ritiro dal primo giorno, una novità per molti di loro. L’unico assente è Needham impegnato col Montenegro, ma si tratta di un solo giocatore e per di più già rodato. La Grissin Bon vuole accelerare subito, sfruttando queste combinazioni, e la corsa ormai è iniziata.
GUARDA LA FOTOGALLERY
E COMMENTA
www.gazzettadireggio.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
