Calcio a 5, Mattioli: «Meno stranieri in campo»
REGGIO EMILIA. Uno dei personaggi più stimati e conosciuti del calcio a cinque reggiano è senza ombra di dubbio Fabrizio Mattioli, da sempre addetto al materiale tecnico dei più forti team. Prima di...
REGGIO EMILIA. Uno dei personaggi più stimati e conosciuti del calcio a cinque reggiano è senza ombra di dubbio Fabrizio Mattioli, da sempre addetto al materiale tecnico dei più forti team. Prima di ricoprire questo delicato compito è stato un ottimo portiere vincendo tornei e campionati a livello provinciale.
Mattioli come è arrivato nel mondo del calcio a 5?
«Sono arrivato in questo sport grazie a Mirco Brindani storico mister della Reggiana Gourmet e da 20 anni a questa parte ho sempre ricoperto il ruolo di responsabile del materiale sportivo delle squadre che hanno fatto la storia di questa disciplina. Dopo la Reggiana Gourmet sono passato alla Giemme di mister Mario Neri, quindi alla Bi Tecnology Reggiana e per ultima all' Olimpia Regium ed in tutte oltre a trovarmi benissimo ho avuto la soddisfazione di tante vittorie e promozioni».
Attualmente in cosa consiste il suo ruolo all'interno della neopromossa in serie B Olimpia Regium?
«Quando si ricopre un ruolo come il mio si deve gestire dall'acquisto alla manutenzione del materiale sportivo non solo della prima squadra ma di tutte le giovanili e di allenatori e dirigenti. Un lavoro che comporta spesso ore di lavoro, ma che ti da tanta soddisfazione».
Cosa cambierebbe in questa disciplina per migliorarla e soprattutto come vede il futuro del calcio a 5 reggiano che dalla prossima stagione avrà una squadra in A2 e ben due in serie B nazionale?
«La prima cosa da farsi è quella di ridurre il numero di giocatori stranieri, la seconda cosa è quella di puntare sui giovani italiani e su quelli nati in Italia. Penso che il futuro del calcio a 5 possa solo essere positivo visto il movimento che si è sviluppato e soprattutto la qualità tecnica delle squadre».
Quali sono a suo avviso i migliori giocatori reggiani che ha visto all'opera e chi tra i giovani arriverà a calcare palcoscenici nazionali?
«I migliori? Senza togliere nulla a nessuno Mirco Antonietti, Dudù Costa Domenico Della Grotta ed il giapponese Sugimoto; tra i giovani direi Castellini, Massaro e Bortesi del Bagnolo , Vezzani il portiere azzurro della Fratelli Bari , Aliu, Karib e Halitjaha protagonisti della promozione in cadetteria dell'Olimpia Regium».
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