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Reggiana, serve Guidone in campo dal 1’

di Jacopo Della Porta
Reggiana, serve Guidone in campo dal 1’

Lega Pro, i possibili cambiamenti contro l’Ancona: Ghiringhelli a destra e l’autore del gol titolare al fianco di Marchi

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REGGIO EMILIA. La Reggiana è tornata da Bassano con un rimpianto enorme. Quello di aver smesso di giocare dopo aver raggiunto il pareggio al 93’: in quel momento la squadra è andata negli spogliatoi ma purtroppo l’arbitro non aveva ancora fischiato la fine e così si è mollemente arresa ai veneti.

Mister Leonardo Colucci e la società questa estate hanno lavorato prima di tutto per avere una squadra forte dal punto di vista caratteriale e fisico e dunque quel blackout allo scadere ha fatto suonare un campanello d’allarme. Non è il caso di fare tragedie, ma l’allenatore foggiano si sarà sicuramente fatto sentire negli spogliatoi. Perdere si può sempre perdere, soprattutto con avversari di valore, smettere di giocare invece no.

La partita del Mercante non consente di trarre alcuna conclusione perentoria, ci mancherebbe, ma si può ragionare su quello che non ha funzionato e quello che invece è andato bene.

Il primo dato che emerge è che la squadra ha sofferto negli esterni di difesa. Ghiringhelli ha giocato fuori ruolo per l’assenza di Pedrelli mentre Mogos anche l’anno scorso era più utile in avanti che in fase di contenimento. Non sarebbe certo una sorpresa se nella prossima sfida Ghiringhelli fosse schierato a destra.

A centrocampo si è sentita l’assenza di Maltese, che non ha ancora i 90’ nelle gambe, mentre Bovo ha occupato una posizione non sua. Sulla mediana il solo Bonetto si è guadagnato la sufficienza con una gara di contenimento e di spinta, mentre Angiulli non è ancora in forma.

In avanti Marchi non è stato servito a dovere e Nolè e Manconi non sono stati capaci d’incidere. Va comunque detto che la prima punta ha già i movimenti giusti e non gli mancano grinta e corsa.

In questo momento Guidone, che ha giocato gli ultimi 30’, sembra uno dei più in forma: aveva già ben figurato nelle gare precedenti e ieri si è avuta la conferma che è molto utile alla causa. Non è dunque escluso che mister Colucci dalla prossima decida di giocare con Marchi e Guidone avanti e un rifinitore alle spalle.

Un altro elemento positivo è stato il difensore centrale Rozzio: ha aggiunto centimetri in mezzo all’area e ha catturato i palloni che passavano dalle sue parti di testa e di piede. Con Spanò forma una bella coppia centrale.

È giusto sottolineare che la squadra di Colucci è molto cambiata rispetto all’anno scorso e nessuna formazione all’esordio ha impressionato,tantomeno quelle sulla carta più attrezzate, come il Parma, che ha pareggiato a Modena, e il Venezia, che ha vinto di misura sul Forlì (anche se i lagunari hanno mostrato subito una buona forma fisica).

La Reggiana ha le potenzialità per fare un buon campionato e anche a Bassano si è vista una buona base. C’è bisogno di tempo, ma non troppo, per trovare l’amalgama giusto e nel frattempo bisogna evitare amnesie come quella dello stadio Mercante.

Inutile nascondere che sarà una settimana impegnativa per Colucci e i suoi uomini: sabato con l’Ancona servono i tre punti per ripartire di slancio.

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