ll giramondo del pallone lascia il Borneo per Cipro
Il difensore 30enne Davide Grassi è approdato al Nea Salamis, in serie A Dalle highlands scozzesi alla giunga malese: le avventure dell’atleta di Gattatico
REGGIO EMILIA. Il giramondo del pallone si è rimesso in viaggio. Davide Grassi, il difensore centrale di Gattatico classe 1986, dopo l’esperienza malese è tornato in Europa ed è approdato a Cipro, dove tre anni fa aveva già giocato. «Dai primi di luglio sono in ritiro con il Nea Salamis, squadra della serie A cipriota. È un buon club con ambizioni importanti, tra cui qualificarsi per le coppe», racconta lo sportivo reggiano dall’isola del Mediterraneo.
Il giocatore ha vissuto per alcuni mesi nell’isola del Borneo, dove è stato il terzo italiano a giocare. «Esperienza fantastica. Cultura e stile di vita lontani anni luce da noi. Posti spettacolari, praticamente immersi nella giungla dove hai la possibilità di vedere cose che in Europa non abbiamo».
Alla fine però ha sentito il richiamo del Vecchio Continente. «Il campionato è ancora in corso nel Borneo ma io ho preferito trovare un accordo con la società cipriota e tornare a giocare in Europa dove il calcio è professionistico e si possono vivere emozioni forti. Mentre ancora mi trovavo in Malesia ho ricevuto un’offerta da Cipro e siccome c’ero già stato tre anni fa e mi ero trovato benissimo ho preferito tornare». La sua nuova società si trova a Famagosta, nella parte turca dell’isola.
Grassi dopo aver giocato nelle giovanili del Parma si è trasferito all’estero quando aveva 20 anni. «Sinceramente non ho mai pensato di tornare in Italia anche perché ormai sono diversi anni che non ci sono più e il mercato lì è molto chiuso. Se mai mi dovesse arrivare una qualche offerta ovviamente ci penserei su».
Davide ha seguito le vicende calcistiche della Reggiana da lontano. «La società di Mike Piazza ha fatto un ottimo mercato. Spero che la squadra torni a giocare ad alti livelli perché è una bellissima città è una grande piazza».
Dalle higlands scozzesi alla giungla malese, il giocatore reggiano ha alle spalle una bella sfilza di esperienze fuori dal comune. Nella sue avventure è seguito dalla fidanzata, che è di Monticelli. I genitori gestiscono una ditta a Sorbolo a Levante, nel Comune di Brescello. Grassi è cresciuto nelle giovanili del Parma, fino a quando un infortunio non gli ha precluso il debutto in prima squadra. Invece di abbattersi ha cercato fortuna altrove. Dopo due stagioni in Eccellenza, al Cattolica, dal 2004 al 2006, è andato nel 2006 in Slovenia al Bonifika Izola. Poi è passato alla Lega Pro spagnola, al Merida, per un anno e mezzo e sei mesi al Sant'Andreu, la squadra di Gaspar, ex presidente del Barcellona. Dopo un anno all’Aberdeen, in Scozia, il ritorno in Italia al Sorrento e poi alla Triestina. Ma nel 2011 emigra nuovamente e approda nella squadra belga del Fc Brussel: l’anno dopo torna in Scozia al Dundee e la stagione successiva è a Cipro, all’Aris Limassol (in seconda divisione). Nel 2015 Grassi ha iniziato il campionato al Rapid Bucarest in Romania, dove non è mai sceso in campo, fino a quando a dicembre il colpo di scena. Il cambio di continente con la chiamata del Sarawak, squadra del Borneo. Ora il ritorno in Europa con la chiamata della squadra cipriota.
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