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«Il Centro Storico venderà cara la pelle con tutti»

di Matteo Spadoni
«Il Centro Storico venderà cara la pelle con tutti»

Calcio a 5: Senneca, uno dei bomber più prolifici, prevede un campionato di serie C2 molto equilibrato

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REGGIO EMILIA. Vincenzo Senneca da oltre 15 anni calca le piste del calcio a 5 ed è da sempre considerato uno dei bomber più prolifici in campo provinciale e regionale; da un paio di stagioni ha abbracciato il progetto del Centro Storico la compagine cittadina che in questa stagione sarà al via del campionato di serie C2.

I suoi obiettivi?

«L'obiettivo della squadra e quello di fare un campionato tranquillo e raggiungere il prima possibile la salvezza, tutto ciò che verrà da li in poi sarà ben accetto; per quello che mi riguarda l' obiettivo è di mettermi a disposizione del mister e dei compagni, impegnandomi al massimo delle mie capacità».

Come sarà questo campionato di serie C2?

«Penso sarà un campionato abbastanza equilibrato, non vedo una formazione in grado di ammazzare il campionato, la promozione se la giocheranno Baraccaluga,Rubierese e Sporting Viano, noi proveremo a mettere in difficoltà qualsiasi avversario e a vendere cara la pelle».

Ci racconti la sua carriera...

«Mi sono avvicinato al calcio a 5 a 23 anni, dopo vari anni di calcio a 11, prima nei vari campionati amatoriali, con Liberamente e Fratelli Bari, poi nel 2008 con questa ultima società in Figc in serie D. L’anno successivo ho accettato il trasferimento a La Badia Bagnolo dove la squadra ottiene la promozione ai play off in serie C2 . L’anno dopo però per divergenze societarie quasi tutta la squadra abbandona Bagnolo e si trasferisce al Toppe Five Reggio, trasformatasi poi in Athletic Reggio Emilia, ripartendo però dalla serie D ma vincendo poi i play off promozione anche in quell’occasione al primo tentativo. Purtroppo però dopo la stagione giocata in C2 causa mancanza di sponsor la società ha sciolto la squadra e sono approdato al Centro Storico con il quale sono arrivato sino ai play off di categoria ma non riuscendo ad ottenere la promozione».

Poi è andato a Fabbrico...

«Sì sono passato al Fabbrico, in serie C2, facendo poi ritorno definitivamente l’anno scorso al Centro Storico con il quale ho vinto il campionato di serie D. Rispetto allo scorso anno ci sono stati vari cambiamenti, ma penso che con mister Stefano Rivi, con cui ho avuto la fortuna di lavorare e degli innesti di spessore come quelli di Sanginiti, Paldino, Kodra e Etnik Halitjaha potremmo creare un bel gruppo. Ringrazio Morelli Alessandro per avermi riportato in questa società».

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