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«La Correggese se la gioca con tutti»

di Mara Bianchini
«La Correggese se la gioca con tutti»

Domenica la sfida con la Pianese, il centrocampista Serrotti: «Siamo una buona rosa, ma ci manca ancora l’amalgama»

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CORREGGIO. Grazie alla vittoria ottenuta nella partita esterna di Alfonsine la Correggese si è qualificata per il prossimo turno che si giocherà il prossimo 28 settembre contro il Lentigione. Il gol decisivo, quello del 2-1 valido per la qualificazione è arrivato da Matteo Serrotti.

«Il merito non è mai del singolo giocatore – spiega Serrotti – ma del gioco di squadra. Se i miei compagni non mi avessero messo nella condizione di appoggiare la palla in rete non avremmo vinto».

Fiorentino di nascita, Serrotti, negli ultimi anni ha militato in serie C fra Prato e Tuttocuoio. Senza dimenticare però la serie D con la Virtus Pavullese allenata da Massimo Bagatti.

Il mister lo conosceva già, a Correggio invece come si è trovato?

«Bene. In questi quaranta giorni di allenamenti ho trovato personale qualificato e un bell’ambiente».

In Coppa vi siete qualificati e domenica inizierà il nuovo campionato.

«Bisognerà impegnarsi da subito perché come sempre la serie D non è un campionato facile. Negli ultimi anni le squadre che vi fanno parte si sono rinforzate e dunque ogni avversario che si incontrerà sarà difficile. Ci sono sei sette squadre che hanno investito parecchio; altre che invece faranno da outsider. Del resto in ogni campionato ci sono le squadre che sulla carta sono da metà campionato e poi te le ritrovi in vetta».

Qualcuna in particolare?

«No. Ci sono Imolese, Ravenna, Delta Rovigo che hanno investito parecchio ed hanno delle ottime rose ma sono da incontrare. Fare previsioni sulla carta non è possibile prima bisogna incontrarle e poi le si possono fare».

Dalla Correggese cosa ci dobbiamo aspettare?

«Che possa fare bene. La qualità dei giocatori in rosa c’è e se seguiamo quello che ci dice mister Bagatti non siamo inferiori a nessuno».

Domenica inizierete con una delle favorite, sulla carta, la Pianese.

«Conosco qualche giocatore ma poco altro. So che negli ultimi anni ha sempre costruito delle ottime squadre e disputato dei buoni campionati».

Cosa manca ancora a questa Correggese?

«L’amalgama e i novanta minuti. Che se ne dica sono solo quaranta giorni che si è insieme e non sono tanti».

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